Cronaca / Sesso

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Aveva rifiutato di pagare affitto con sesso

Roma, bengalese stuprata da connazionale


Roma, bengalese stuprata da connazionale
12/11/2009, 19:11

ROMA - Sesso in cambio dei soldi per l’affitto. A Roma un 33enne originario del Bangladesh ha picchiato e violentato una sua connazionale di 21 anni.
“Mi ha proposto di non pagargli l'affitto e di fare invece sesso con lui. Ho rifiutato e lui mi ha picchiata e violentata” ha raccontato la giovane vittima, ora ricoverata in stato di shock, all'ospedale Sant'Eusebio.
La donna viveva in un appartamento in via Leonardo da Vinci, nel quartiere San Paolo, in compagnia di suo marito e di un’altra coppia del Bangladesh, di cui faceva parte il suo aguzzino. L’uomo, che aveva subaffittato due stanze alla vittima, le si è avvicinato chiedendole se preferisse non pagare più l’affitto di casa. In cambio, la pretesa di una notte di sesso con lei.
Proposta che la giovane ventunenne ha rifiutato, scatenando l’ira del connazionale il quale le si è scagliato contro minacciandola con un coltello, per poi colpirla a calci e pugni e violentarla, riprendendo tutto con una telecamera.
Dopo aver subito la violenza, la ragazza ha avuto la forza di raccontare tutto al marito, che in quel momento si trovava al lavoro, il quale ha dato l'allarme al 112. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo operativo della compagnia Roma Eur che hanno rintracciato l'uomo, non lontano dalla sua abitazione, arrestandolo con l'accusa di stupro.
Il video, con cui è stata ripresa tutta la scena di violenza, è stato sequestrato. Ora l`arrestato, che dovrà rispondere di violenza sessuale, è nel carcere di Regina Coeli
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di Salvatore Formisano
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