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Ma la vittima è ancora in riabilitazione,a un anno dai fatti

Roma: bruciarono indiano, condannati a 14 anni


Roma: bruciarono indiano, condannati a 14 anni
24/02/2010, 16:02

ROMA - Un anno fa Francesco Bruno, 30 anni, e Gianluca Cerreto, 20 anni, insieme a Samuele F., allora minorenne, dettero fuoco ad un cittadino di nazionalità indiana, Navtej Singh, per divertimento. Oggi c'è stata la sentenza di appello e, come sempre in questi casi, i giudici hanno mantenuto la mano molto morbida, negando le aggravanti della premeditazione e delle sevizie, e condannandoli a soli 14 anni a testa. Samuele F. ha già definito la propria posizione col Tribunale dei minorenni.
In realtà, la premeditazione c'è stata, visto che riempirono appositamente una tanica di benzina ad un distributore di benzina che non era neanche vicino al luogo del tentato omicidio. Sulle sevizie, basta pensare alla situazione del signor Singh: dopo un anno dall'episodio, dopo avere subito numerosi interventi chirurgici e trapianti di pelle, è tuttora in riabilitazione e dovrà subire ancora altri interventi. I due devono pagare a Navtej Singh anche 25 mila euro a testa di provvisionale come risarcimento danni, ma la Corte d'Appello ha rinviato la definizione della cifra ad una causa civile, il che significherà anche altre spese per gli avvocati, anche se gli imputati devono già pagare 4000 euro di rimborso per spese legali alla loro vittima

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di Antonio Rispoli
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