Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

All'origine una lite causata dall'uso di Facebook

Roma: Carabiniere spara alle figlie e si suicida


Roma: Carabiniere spara alle figlie e si suicida
04/11/2010, 21:11

SUBBIACO (ROMA) - Omicidio-suicidio oggi a Subbiaco, in provincia di Roma. Un Maresciallo dei Carabinieri, al termine di un litigio con le figlie, ha estratto la pistola, sparando alla prima, di 15 anni, alla testa ed uccidendola sul colpo; poi l'ha puntata contro la seconda figlia, di 13 anni, colpendola all'addome e alla gamba. Dopo di che ha puntato la pistola contro se stesso e ha premuto ancora il grilletto, suicidendosi. I vicini hanno chiamato i soccorsi e l'ambulanza ha portato la 13enne in ospedale in gravissime condizioni. Nulla da fare per l'altra figlia e per il militare. Incolume il terzo figlio, che era in un'altra stanza.
Da quello che gli inquirenti hanno accertato, la causa dell'episodio mortale risiede in una lite con le figlie, causata dall'uso di Facebook. La lite è iniziata ieri sera, ma poi è continuata oggi pomeriggio ed è sfociata nell'omicidio suicidio.
Il maresciallo dei Carabinieri lavorava al nucleo operativo di Subbiaco ed oggi, secondo i colleghi, aveva fatto lavoro d'ufficio fino al termine del suo turno.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©