Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Spegneva sigarette sul viso e sulle mani del giovane

Roma choc: 18enne sevizia compagno di scuola disabile

L'inchiesta è stata avviata dopo le denunce della madre

Roma choc: 18enne sevizia compagno di scuola disabile
06/03/2013, 18:04

ROMA – E’ indagato con l'accusa di atti persecutori un romano di 18 anni, per aver preso di mira un suo compagno di scuola affetto da handicap e al quale è arrivato, in più di una occasione, a spegnere mozziconi di sigarette addosso. Il giovane è finito iscritto nel fascicolo aperto in procura e coordinato dall'aggiunto Maria Monteleone. Della vicenda si è occupato oggi il Corriere della Sera nelle pagine romane. Le sevizie, iniziate già da un anno, avvenivano nell'intervallo tra una lezione e l'altra in un liceo di Roma, nella zona periferica di Grottaperfetta. Oltre all'indagato era presente agli abusi anche un altro 18enne che però, in base a quanto accertato dalle indagini, si limitava solo a guardare quanto accadeva. La procura, intanto, ha disposto una perizia per il minore disabile al fine di verificare la sua capacità di poter deporre davanti all'autorità giudiziaria. L'inchiesta è stata avviata dopo che la madre del ragazzo disabile ha presentato una serie di denunce nelle quali si raccontava delle ferite riportate dal ragazzo, a cui i mozziconi venivano spenti sulle mani, sul viso e vicino alla bocca. Più di una volta il ragazzo, che subiva le sevizie senza poter reagire, è stato costretto a recarsi al pronto soccorso per farsi medicare.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©