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Dopo 3 anni di nuovo in piazza, contro l’abusivismo

Roma: città alle strette per lo sciopero dei tassisti

“Pronti a dialogare con il comune. Ma risposte concrete”

Roma: città alle strette per lo sciopero dei tassisti
07/06/2011, 11:06

ROMA – Contro l’abusivismo dilagante e contro le promesse di Alemanno non mantenute: dopo tre anni di tregua i tassisti tornano in piazza a Roma, per uno sciopero indetto da sette sigle sindacali, che chiedono il cambiamento del regolamento comunale in via di approvazione in Campidoglio.
Sono già circa 400 i tassisti radunati dalle 8.30 a Bocca della verità, ma, nonostante il tempo incerto, sarebbero circa 5.500 quelli attesi nella Capitale in queste ore e nelle prossime a seguire. Il problema principale, secondo chi ha deciso di aderire allo sciopero, è soprattutto quello dei noleggiatori e degli abusivi. Proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo la richiesta è quella di un impegno maggiore del comune, attraverso più assidui controlli, onde evitare che in città operi un numero elevato di tassisti abusivi provenienti da fuori Roma.
Il Comune, dal canto suo, si è detto disponibile ad aprire un tavolo di dialogo per trovare un accordo, ma, pur prendendo in considerazione tale ipotesi, “ci vogliono risposte concrete. Le pretendiamo”, grida con un megafono ai colleghi Davide Bologna, della commissione consultiva del ‘6645’. Parole condivise dal segretario Unica Taxi Cgil, Nicola Di Giacobbe, che a nome dell’intera classe chiede “maggiore tutela della categoria, affinchè i tassisti abbiano la possibilità di lavorare nel mercato del trasporto pubblico con delle regole certe”. Ma non tutti i lavoratori della categoria hanno deciso di partecipare alla manifestazione. Benchè ci sia una massiccia adesione, molti di loro hanno ottenuto presidi delle forze dell’ordine “a tutela del diritto di lavorare”.
Intanto l’assenza di oltre 5000 autovetture mette in gravi difficoltà tutta Roma, dal momento che vengono a mancare i taxi per i turisti e per i romani. Oltretutto è previsto un corteo con partenza dal Colosseo ed arrivo alla Bocca della Verità, che congestionerebbe tutto il traffico romano. Proprio qui i tassisti, oltre al presidio scenografico, hanno anche organizzato una protesta in fascia tricolore, sfoggiando magliette bianche e blu con su scritto “Tassista rialzati”.
Tra i promotori della protesta contro le politiche capitoline ci sono: l’Unica Cgil, L’Api, la Federtaxi, la Lega Coop, Mit, Udf Fiumicino e l’Ugl; dalla parte dei “collaborativi”, invece, sono schierati l’Uri Taxi, la Uil Trasporti, l’Uti, la Cma, l’Atapl Caai e la Ciisa Taxi.

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di Antonio Formisano
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