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Si tratta del 44 enne Pier Paolo Zaccai

Roma, consigliere provinciale tenta il suicidio


Roma, consigliere provinciale tenta il suicidio
13/03/2012, 13:03

ROMA – Pier Paolo Zaccai, 44 anni consigliere provinciale a Roma ha tentato questa mattina il suicidio nella sede della Provincia della Capitale. Sono stati i carabinieri, allertati dalla sorella dell’uomo, a bloccare il gesto estremo intorno alle 10. Era stato poco prima lo stesso Zaccai a comunicare alla donna la volontà di togliersi la vita. Il politico è stato trovato con le mani insanguinate, probabilmente a causa delle ferite che si era procurato il giorno prima a casa della madre a Ostia, dove era andato in escandescenze mettendo a soqquadro l'abitazione.
Il consigliere, ex Pdl ora Gruppo misto, nel 2010 era stato coinvolto nella vicenda di un festino con escort transessuali e coca. Il primo luglio di quell’anno, secondo quanto ricostruito da alcuni testimoni, in piena notte improvvisò in evidente stato confusionale un comizio affacciandosi da un balcone di uno stabile di via Manlio Torquato, nel quartiere Appio. Venne in seguito ricoverato al Grassi di Ostia per i postumi di un presunto festino a base di droga e transessuali. L’anno dopo, il 19 maggio, è stato rinviato a giudizio per cessione di sostanza stupefacente. Zaccai si è sempre proclamato innocente.
Attualmente il consigliere non è in stato di arresto, è stato portato al comando di piazza Venezia, per valutare eventuali provvedimenti sulla sua incolumità.

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di Rossella Marino
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