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Nelle ultime ore dai Carabinieri

Roma: dodici pusher arrestati


Roma: dodici pusher arrestati
02/07/2011, 11:07

ROMA  - Continua l'attività di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma.
 Nelle ultime ore, sono stati dodici i pusher finiti nella rete dei militari, sorpresi mentre smerciavano droga in vari quartieri della Capitale.
 I primi tre, tutti italiani di età compresa tra i 21 e 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia. I giovani sono stati sorpresi in via Castro Pretorio in possesso di varie dosi di marijuana, ketamina, hashish e MDMA.
 Altri tre italiani di età compresa tra i 21 e i 37 anni sono stati scoperti dai Carabinieri della Stazione Roma San Basilio in via Corinaldo, mentre spacciavano dosi di cocaina.
 Nello stesso arco di tempo, due italiani, un 32enne ed un 35enne, sono stati fermati rispettivamente in via della Magliana ed in via delle Tre Fontane dai Carabinieri della Compagnia di Roma Eur.
 I Carabinieri della Stazione Roma Montemario, invece, hanno arrestato un italiano di 36 anni in piazzale di Ponte Milvio, mentre stava consegnando cocaina ad un cliente che è stato segnalato all'Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti. I militari, prontamente intervenuti, lo hanno bloccato e hanno rinvenuto un'ingente somma di denaro contante, sequestrata poiché ritenuta provento dell'attività illecita.
 Un cittadino somalo di 24 anni ed un cittadino della Nuova Guinea di 22 anni, sono stati arrestati dai militari della Compagnia Roma Piazza Dante, rispettivamente in largo degli Olsci, zona San Lorenzo, e in via Prenestina, dopo essere stati trovati in possesso di marijuana ed eroina.
 L'ultimo, un cittadino tunisino di 33 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro: l'uomo era in possesso di varie dosi di eroina e di 150 euro, provento dello spaccio di droga.
 Gli spacciatori arrestati sono stati trattenuti in caserma a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processati con rito direttissimo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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di Redazione
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