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La trans coinvolta nel caso Marrazzo; nessun ferito

Roma: esplode bombola di gas a casa di Natalì


Roma: esplode bombola di gas a casa di Natalì
09/12/2009, 21:12

ROMA - Erano da poco passate le 17 di oggi quando è esplosa una bombola di gas in via Gradoli 96, nell’appartamento seminterrato dove vive il transessuale brasiliano Natalì coinvolto nello scandalo che ha travolto l’ex presidente della regione Lazio Piero Marrazzo. Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la polizia. Nessun ferito a seguito della deflagrazione, probabilmente causata dallo scoppio di una bombola del gas. Tuttavia, la palazzina di quattro piani è stata sgomberata. Si tratta del secondo incendio in meno di un mese. Lo scorso 28 novembre si era già verificata l’esplosione di una bombola del gas con il ferimento in maniera lieve di un cittadino del Bangladesh di 69 anni, che stava usando un fornelletto in un box.
Dalle prime verifiche effettuate dai vigli del fuoco intervenuti in via Gradoli pare che la causa dell’incendio sia stata l’esplosione di una cucina alimentata da una bombola di gas. Nel seminterrato andato in fiamme vivono alcuni cingalesi che non si trovavano in casa al momento dello scoppio. Secondo le ricostruzioni effettuate dagli inquirenti proprio l’abitazione del transessuale sarebbe stata teatro a luglio scorso del ricatto ai danni di Piero Marrazzo da parte di alcuni carabinieri della compagnia Trionfale. Nell’appartamento di Natalì sarebbe stato girato il filmato finto al centro dello scandalo. “Sono stanca di essere sempre la vittima in ogni situazione - si è sfogata la trans - anche quando non c’entro nulla. Non ne posso più, perciò ho insultato e rincorso un fotografo che mi stava facendo degli scatti. Sono sposata con una donna dal 2000 e ho un contratto d’affitto regolare. La mia casa è piccola ma dignitosa, non un tugurio come l'hanno descritta".

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di Antonella Losapio
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