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ROMA: FALSARIO ARRESTATO, SCOPERTI PC E SCANNER


ROMA: FALSARIO ARRESTATO, SCOPERTI PC E SCANNER
13/01/2009, 20:01

"Questo signore aveva come clienti persone che avevano decreti d'espulsione, pertanto queste carte d'identità false potevano permettere ai compratori la permanenza sul territorio italiano". Lo ha dichiarato Tommaso Niglio, direttore della II sezione della Squadra mobile di Roma, in riferimento all'arresto, per produzione di carte d'identità croate false, di Vlado Gusorovic, bosniaco di 54 anni, che operava nel campo nomadi di Castel Romano. "L'arrestato - ha proseguito Niglio - aveva tre baracche a disposizione, nelle quali sono stati rinvenuti vari pc e scanners, documenti scaduti che servivano da matrice per la fabbricazione dei falsi e modelli di timbri utilizzati negli enti consolari croati. Gusorovic aveva precedenti per falso ed era noto nell'ambiente. Arrivava a farsi pagare 100-150 euro per la carta d'identità e 200 euro per i passaporti". "Gurosovic - ha aggiunto Vittorio Rizzi, capo della Squadra mobile romana - confezionava documenti d'identità croati per approfittare dell'accordo bilaterale fra Italia e Croazia, che permette ai cittadini croati, la libera circolazione verso l'Italia muniti di semplice carta d'identità. In sostanza, si trattava di un vero favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Con l'introduzione dell'articolo antiterrorismo 447 bis, viene punita anche la semplice detenzione, e in forma aggravata, la fabbricazione di documenti d'identità falsi".

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di Redazione
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