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Beppe Lopez aveva denunciato uno scempio ambientale

Roma: giornalista aggredito e minacciato per il suo lavoro


Roma: giornalista aggredito e minacciato per il suo lavoro
01/06/2011, 16:06

MONTELIBRETTI (ROMA) - Un giornalista denuncia con i suoi articoli uno scempio ambientale. Per questo, mentre sta viaggiando per le vie della città viene inseguito, aggredito e minacciato. Avviene in Sicilia per la mafia o in Campania per la camorra? No, avviene alle porte di Roma, nel Comune di Montelibretti.
Vittima dell'aggressione è Beppe Lopez, direttore responsabile di un mensile locale, "Piccola Città". Negli ultimi tempi ha denunciato il fatto che, con la concessione edilizia per la costituzione di un passo carrabile, un noto imprenditore locale (e chi vive nei piccoli paesi sa che spesso queste persone diventano quasi dei signorotti feudali) ha prima "rasato" e poi sventrato una collinetta che degradava verso il paesino laziale e costituiva una importante risorsa naturalistica.
Ma l'imprenditore, tale Nunzio N., secondo il dottor Lopez, non ha gradito tanta attenzione. Infatti lo scorso 30 maggio avrebbe inseguito il giornalista con suo Suv, bloccandogli la macchina. Dopo di che è uscito, ha preso Lopez per il collo, quasi strangolandolo e l'ha minacciato di farlo finire su una sedia a rotelle se avesse continuato a scrivere quegli articoli. Così è stata raccontata la vicenda nella denuncia per aggressione e minacce depositata dal giornalista alla locale stazione dei Carabinieri.
Resta una domanda: visto che è indubbio che sono stati fatti questi lavori di sbancamento (c'è tanto di cartello di lavori in corso, con tutte le indicazioni del caso, compreso il fatto che si tratta della creazione di un passo carrabile e il nome della società incaricata e del committente), possibile che nessuna autorità si sia sentita in dovere di fare qualche controllino? O forse troppa paura del potente di turno?

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di Antonio Rispoli
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