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Ma le volontarie insorgono: "siamo qui dagli anni '50"

Roma: i gatti a Torre Argentina, il caso arriva in Parlamento


Roma: i gatti a Torre Argentina, il caso arriva in Parlamento
31/10/2012, 11:49

ROMA - Si può tenere una "nursery" per gatti sui resti dell'antico tempio di Torre Argentina a Roma? No, secondo il senatore del Pd Vicnenzo Vita, che ha presentato una interrogazione al Ministero della Cultura affinchè la sede degli animalisti, che si trova in quella zona, venga eliminata, trattandosi - a detta del senatore - in un vero e proprio abuso edilizio. Ma la colpa è soprattutto del Sovrintendente Umberto Broccoli, nominato dal sindaco di Roma Gianni ALemanno e considerato una figura debole e inadeguata. 
 Le volontarie della sede romana però protestano: in realtà lo stabile da loro occupato sarà anche abusivo, ma sta lì pur sempre dagli anni '50, quindi non è una cosa fatta ieri. Solo che loro, nel 1995 l'hanno utilizzata per farci un ambulatorio e un sito dove accogliere i gatti randagi, in attesa di sterilizzazione e magari di una adozione, se non possono stare in strada. In ogni caso, le volontarie non sono contrarie a priori a spostarsi, basta restare in quella zona, perchè i gatti si sono abituati. E propongono diverse zone: la Torre del Papito, i magazzini sotto la Feltrinelli o i tunnel sotto via Florida che ospitano le centraline dell'Atac. Altrimenti, chi baderà ai 250 gatti che loro curano?

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di Antonio Rispoli
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