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E' stato vietato loro l'accesso, ma vogliono solo lavorare

Roma: i "gladiatori" salgono sul Colosseo per protesta


Roma: i 'gladiatori' salgono sul Colosseo per protesta
07/04/2012, 14:04

ROMA - Sono saliti in 30, circa, su uno degli anelli del Colosseo, stendendo degli striscioni di protesta: sono i figuranti che da decenni racimolano un po'di soldi, travestiti da centuroni o gladiatori romani nella zona del Colosseo. Una decina di giorni fa il Comune di Roma e la Sovrintendenza ai Beni Archeologici hanno vietato loro di accedere alla zona archeologica, quindi rendendo loro impossibile continuare così.
Per questo la protesta, con stricioni come "Grazie a Barbera (Antonio Barbera, neo sovrintendente, ndr) nun magno stasera" o "30 famiglie romane da oggi senza pane". La loro rischiesta è semplicemente di poter lavorare. E se bisogna regolarizzarsi per lavorare, sono pronti a farlo. Ci dovrebbe essere un incontro martedì al Comune, a cui parteciperà anche la Sovrintendenza, per risolvere la questione; ma fino ad allora i figuranti minacciano di restare sul secondo anello del Colosseo.
E i turisti? Solidarizzano con i "centurioni". Dopo tutto, danno un tocco di antichità che sta bene con un monumento storico come l'Anfiteatro Flavio. E, dicono i turisti, in fondo che fanno di male?

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di Antonio Rispoli
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