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Accolta in pieno la tesi del Pubblico Ministero: non è reato

Roma: il Gip archivia la vicenda della casa di Montecarlo


Roma: il Gip archivia la vicenda della casa di Montecarlo
14/03/2011, 15:03

ROMA - Si è preso molto tempo, il Gip di Roma Carlo Figliolia, per controllare attentamente la situazione, ma alla fine ha deciso: la richiesta del Pm di archiviare la posizione di Gianfranco Fini e di Francesco Pontone, per l'accusa di truffa, è da archiviare.
Si tratta della vicenda dell'ormai notissima casa di Montecarlo, in Boulevard Princess Charlotte, donata al partito di AN dalla contessa Colleoni nel 1999 e venduta poi a una società situata nell'isola di Santa Lucia, che poi l'ha venduta a prezzo maggiorato ad un'altra società di Santa Lucia, che infine l'ha affittata a Giancarlo Tulliani, cognato di Fini. Per questo Roberto Buonasorte e Marco Di Andrea - esponenti del partito La Destra di Storace - avevano presentato denuncia e poi, quando il Pm aveva deciso di archiviare, si erano opposti.
Nelle motivazioni il Gip ha ripreso le tesi del Pm, sostenendo che Fini in qualità di Presidente del partito e Pontoni in qualità di tesoriere avevano tutto il diritto di disporre la casa come meglio credevano. Se poi, come è scritto nella denuncia, il prezzo era troppo basso e fuori mercato, questo assume al più dei rilievi civilistici che vanno discussi nella sede appropriata.

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di Antonio Rispoli
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