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ROMA, IL TEVERE CONTINUA A CRESCERE


ROMA, IL TEVERE CONTINUA A CRESCERE
12/12/2008, 21:12

La situazione del maltempo continua a preoccupare. Soprattutto a Roma. La pioggia è caduta senza interruzione paralizzando completamente la città tra allagamenti e traffico. Ma l'emergenza più grave è costituita dal fiume Tevere. La fase più critica della piena si è registrata tra le 18 e le 20. "Il fiume - ha precisato il capo della Protezione civile Guido Bertolaso - sale di circa 4-5 centimetri all'ora ma non abbiamo ancora la certezza di quando questa crescita raggiungerà il suo apice e comincerà a scendere".

Giovanni Menduni, direttore dell'Ufficio rischi naturali della Protezione Civile, assicura: "Allo stato attuale non c'è l'ipotesi dell'esondazione del Tevere nella città di Roma. Esondazioni si sono verificate fuori città". "Le criticità - ha spiegato - che hanno una loro rilevanza e che vanno seguite attraverso il monitoraggio continuo della situazione che facciamo istante per istante, riguardano il rigurgito del sistema fognario".

"La situazione in città è sotto controllo", sottolinea dal canto suo il sindaco di Roma Gianni Alemanno, al termine di un sopralluogo a Ponte Milvio. Il primo cittadino ha voluto verificare di persona la situazione del Tevere, che continua ad ingrossarsi ed ha ormai quasi interamente coperto le arcate più esterne del ponte. "La piena arriverà attorno all'una di notte" ha detto Alemanno. Ci sono stati invece "straripamenti a monte e a valle" del centro cittadino, dove non sono presenti i bastioni in muratura ad arginare il corso del fiume. Il sindaco di Roma esclude quindi "qualsiasi rischio per i cittadini della Capitale''. ''L'entità della piena - aggiunge - si sta lentamente smorzando, speriamo di evitare anche questo rischio". L'ondata maggiore di piena è attesa "dalle 20 e per 4-6 ore".

Alemanno, che già in mattinata aveva invitato i cittadini a restare a casa ricordando che ''essendoci lo stato di calamità naturale nessuno è obbligato ad andare al lavoro", ha ribadito: "molti continuano a girare per la città per vedere lo spettacolo: bisogna dire che non siamo al cinema". "Nelle prossime ore - raccomanda il primo cittadino della Capitale - è necessario evitare i movimenti inutili e non strettamente necessari".


Intanto, l'assessore alle Poiltiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, ha annunciato che ''a causa dell'attuale situazione di emergenza, è stato predisposto che le persone sfollate, finora circa 400, provenienti da accampamenti lungo le sponde dei fiumi Tevere e Aniene, vengano ospitate all'interno dei padiglioni della ex Fiera di Roma''.

Ponte Milvio (dove la portata del Tevere si aggira intorno ai 1.500 metri cubi al secondo), intanto, è stato transennato ed è stato interdetto il passaggio pedonale a scopo precauzionale. Per una verifica questa mattina è arrivato pure il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. E' stata evacuata la sede del Coni, poco distante dal ponte e sono stati predisposti piani di evacuazione dei piani bassi degli edifici per circa mille persone.

Stato d'allarme poi alla Magliana, dove è già pronto il piano di emergenza per assistere la popolazione nelle zone più esposte. Bertolaso ha informato che a titolo precauzionale verrà chiuso Ponte Marconi, "perché è il ponte più basso rispetto al livello del fiume".

Allarme anche per tre barconi che hanno rotto gli ormeggi, due di questi sono poi affondati mentre il terzo è stato fatto a pezzi dai vigili del fuoco.

Diverse difficoltà si sono registrate poi nell'area del raccordo anulare per la crescita del livello del fiume Aniene in conseguenza di quella del Tevere. Non hanno invece creato problemi ai cittadini la serie di piccole esondazioni che si sono verificate a Magliano Sabina e Orte. Restano comunque difficili le condizioni meteorologiche in tutto il Lazio per cui il Genio Civile della Regione continua ad essere in stato di allerta.

Ma il maltempo continua a imperversare in tutta Italia. Mentre nevica abbondantemente al Nord (anche in Friuli Venezia Giulia preoccupano i livelli dei fiumi), al CentroSud continua a piovere.

In Calabria il maltempo ha provocato un altro morto. Si tratta di Vincenzo Valerioti, 55 anni, che era intervenuto per aiutare un automobilista rimasto in panne nel fango e durante le operazioni di soccorso è stato travolto dalle acque di un fiume in piena a Polistena. L'esondazione è stata provocata dal crollo di un ponte. Il suo corpo è stato rinvenuto a 500 metri di distanza circa dal punto in cui era sparito, fermato dai rami della vegetazione che si sono intrecciati nel corso d'acqua. A Reggio Calabria, invece, circa 40mila famiglie sono senza acqua potabile a causa dei danni provocati dalle abbondanti piogge.

In Sicilia, dove sono ancora interrotti i collegamenti marittimi con le isole minori, otto boy scouts sono rimasti bloccati sull'Etna per diverse ore prima di essere soccorsi. A Palermo la pioggia battente cade da oltre 48 ore. Nella notte si sono registrati diversi allagamenti tra cui due sottopassaggi.

A Matera e provincia le scuole oggi e domani resteranno chiuse. La decisione è stata presa dal sindaco Emilio Nicola Buccico in considerazione delle perduranti avverse condizioni meteorologiche.

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di Redazione
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