Cronaca / Giudiziaria

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La paziente è affetta da sclerosi multipla

Roma: il Tribunale dice sì alle cure con Stamina per una donna


Roma: il Tribunale dice sì alle cure con Stamina per una donna
21/11/2013, 16:13

ROMA - Il Tribunale di Roma ha stabilito che una donna di Brescia potrà ricorrere al cosiddetto metodo Stamina, per curare la propria sclerosi multipla. E questo in contrasto con il decreto Balduzzi che aveva stabilito il fatto che non si dovesse più utilizzare il metodo Stamina. 
Infatti, secondo il Tribunale, "il diritto alla speranza dei malati non può essere irragionevolmente limitato o soppresso". Per questo ha autorizzato la donna - come prescritto dal suo medico - a recarsi in ospedale a Brescia per essere curata, anche se la cura è sperimentale e non è sicura. 
Resta il problema di capire perchè bisogna fare questa trafila per ogni paziente. Anche perchè si dà l'impressione che ci sia chissà quale motivo per nascondere una cura, quando il problema è invece - a torto o a ragione - il rispetto dei protocolli. Le cellule staminali sono una cura potenzialmente eccezionale, in grado di eliminare le conseguenze di qualsiasi malattia (attenzione, non la malattia, solo gli effetti sul corpo umano); ma possono anche provocare gravi forme tumorali. Per questo bisogna essere sicuri, prima di renderla una cura diffusa. 

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di Antonio Rispoli
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