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Le indagini partite del 2009. Nella banda romeni e albanesi

Roma, incastrata la gang dei ladri "funamboli": 15 arresti


Roma, incastrata la gang dei ladri 'funamboli': 15 arresti
08/06/2010, 21:06

È stata sgominata dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Roma-Trionfale, la banda dei ladri acrobati che ha messo a segno centinaia di furti e rapine in villa in diverse regioni italiane. Quindici gli ordini di arresto notificati dagli uomini dell’Arma. Nella gang anche due donne, mentre altre dieci persone sono state denunciate. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma su richiesta della locale Procura, è scattata per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine e furti, sequestro di persona e di ricettazione. Le indagini, partite nell’agosto del 2009 dopo la morte di un albanese, caduto mentre stava tentando di arrampicarsi al terzo piano di un palazzo per mettere a segno un furto in un appartamento, hanno permesso agli uomini della Benemerita di intercettare un’organizzazione criminale, composta da pregiudicati albanesi e romeni, che avevano messo a segno quattro rapine in ville, alcune delle quali con violenze sugli anziani, e trenta furti in abitazione.
Il “bottino”, soprattutto monili in oro e oggetti preziosi, per un valore complessivo di circa due milioni, veniva poi immesso negli ordinari canali della ricettazione della capitale. Nel corso dell'inchiesta è emerso, inoltre, che la banda di funamboli aveva esteso il proprio raggio di azione oltre i confini del Lazio, in particolare in provincia di Macerata ed Ascoli Piceno, dove ha organizzato e messo a segno diversi colpi. Membri dell'organizzazione anche due donne, di origini romene, incaricate di garantire il sostegno logistico al gruppo: facendo da prestanome per l'affitto di appartamenti usati come base di appoggio per l'organizzazione, e per l'acquisto di schede telefoniche e di auto usate per le rapine e ei furti. Nel corso dell'operazione, sono stati trovati 1.200 grammi circa di cocaina nell'abitazione di uno degli arrestati, mentre nelle altre perquisizione domiciliari sono stati sequestrati arnesi da scasso, 10mila euro in contanti, gioielli, documenti d'identità falsificati e 2 auto di grossa cilindrata. Durante l'indagine, erano già state arrestate in flagranza di reato, mentre rubavano negli appartamenti e a Roma era anche stato catturato un pericoloso latitante albanese, accusato di aver commesso una rapina in villa nella capitale il 4 novembre 2009 ai danni di una ottantenne, violentemente aggredita e malmenata. Anche il suo complice di allora è stato identificato, localizzato in Albania, è stata chiesta l'estradizione.

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di Davide Gambardella
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