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Nuove scale mobili, ascensori e maggiore sicurezza

Roma, la metropolitana si rifa il look


Roma, la metropolitana si rifa il look
13/12/2011, 19:12

Roma - Apre domani nel Nodo di Termini della metropolitana un ulteriore nuovo sottopasso di collegamento tra la banchina della Linea B in direzione Laurentina e il corridoio di accesso alla Linea A. Il sottopasso è dotato di 2 nuove scale mobili. Il sottopasso consente di eliminare l'originaria configurazione del percorso degli utenti della Linea B diretti alla Linea A o da questa provenienti, che era caratterizzato da un incrocio dei flussi dei passeggeri che creava intralci e congestione. L'opera garantisce una maggiore sicurezza ai passeggeri e rende più agevole l'accesso alla stazione della metropolitana. I lavori di Adeguamento del Nodo di Termini in corso di esecuzione si prefiggono come obiettivo principale proprio la soluzione dei problemi di congestione, e di conseguenza l'aumento della sicurezza e del comfort dei passeggeri. Tale obiettivo sarà raggiunto in primo luogo attraverso la meccanizzazione di tutti i percorsi di collegamento tra i piani, ovvero con la sostituzione delle 14 scale mobili esistenti, già tutte sostituite, e l'inserimento di 18 nuove scale, di cui 4 attivate dal 3 dicembre, 2 a partire dal 14 dicembre e altre 2 prossimamente in esercizio. Saranno inoltre inseriti 6 nuovi ascensori e rinnovati i due esistenti, ma soprattutto sarà completata entro il 2012 una nuova galleria di collegamento tra le banchine della Linea A e quelle della Linea B, che risolverà i maggiori problemi di congestione del Nodo. È già in corso il rinnovamento dell'impianto ascensore di Linea B direzione Laurentina. I viaggiatori con difficoltà di movimento possono utilizzare il secondo ascensore funzionante di piazza dei Cinquecento che immette sulla banchina dei treni direzione Rebibbia, oppure utilizzare le vicine stazioni di Cavour e Castro Pretorio. Procedono speditamente i lavori di riqualificazione della banchina di Linea A, nonchè l'installazione di nuovi impianti antincendio, la ristrutturazione degli impianti tecnologici e il generale restyling architettonico del Nodo.

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di Valerio Esca
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