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Il reato ipotizzato è quello di abuso d'ufficio

Roma: la procura indaga su regolarità del concorso per notai


Roma: la procura indaga su regolarità del concorso per notai
03/11/2010, 19:11

ROMA - Dopo essere stato sospeso per "l'mpossibilità di svolgere la terza prova per motivi di ordine pubblico", il cocorso statale per notai svoltosi alla Fiera di Roma, è finito nel mirito della Procura capitolina per presunte irregolarità. In particolare, il reato ipotizzato dai giudici, è quello inerente all' abuso d'ufficio.
Secondo la testimonianza fornita dai numerosi partecipanti al concorso che hanno occupato l'aula in segno di protesta, la plateale irregolarità era stata riscontrata infatti nella presenza di una traccia d'esame già comparsa, precedentemente, nelle simulazioni d'esame proposte anche online dal consiglio notarile nazionale.
La clamorosa similitudine notata dagli aspiranti notai, aveva così trasformato il concorso in un'autentica bagarre fatta di urla, accuse, goffe giustificazioni e persino qualche lacrima. Il sospetto maggiormente diffuso, come intuibile, è quello che la sessione poi sospesa fosse stata organizzata appositamente per favorire il passaggio di alcuni raccomandati di ferro; rendendo la prova scritta una farsa proprio a causa della traccia già utilizzata in una delle simulazioni.
In particolare, proprio all'articolo precedentemente pubblicato sulla nostra testata, era arrivato il commento denuncia di un lettore che si è firmato come "Riplii":"Il problema non è stato solamente questo - ha infatti osservato il testimone -. Il problema è stato che una candidata è stata espulsa perché trovata in possesso della traccia svolta prima che questa venisse dettata!!!!ecco perché centinaia di candidati si sono infuriati. Cerchiamo di non dare la notizia solamente del compito già dato in una scuola perché il problema lì dentro è stato ancora più grave, ripeto: una candidata veniva trovata in possesso della traccia già svolta che dopo qualche ora il presidente voleva dettare e che ha cercato disperatamente di dettare".
Lo stesso lettore, poi, ha sottolineato  "la presenza di nomi importanti a questo concorso"; facendo comprendere come, dato l'episodio accaduto che non a caso ha anche scaturito l'interesse della procura di Roma, in moltissimo hanno collegato la "svista" della traccia con i non pochi nominativi eccellenti che hanno partecipato alla sessione ora al vaglio degli inquirenti.

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di Germano Milite
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