Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Il fatto decnunciato dal Codacons e si riferisce al 2004

Roma: l'infermiera "contagiosa" aveva il marito ammalato di Tbc


Roma: l'infermiera 'contagiosa' aveva il marito ammalato di Tbc
29/08/2011, 13:08

ROMA - Assume una nuova connotazione la vicenda dell'infermiera ammalata di tubercolosi all'ospedale Gemelli di Roma. Secondo quanto denunciato dal Codacons, il marito si era ammalato della stessa malattia nel 2004. Storia vecchia? No, perchè si tratta di una malattia ad incubazione lenta, per cui può esplodere anche 10 anni dopo il contagio. E la cosa doveva allarmare l'ospedale, che avrebbe dovuto predisporre esami specifici, a cominciare da periodiche radiografie al torace.
Di conseguenza l'associazione di consumatori ha chiesto alla Governatrice Renata Polverini di far esaminare tutte le persone che hanno avuto contatti con l'infermiera almeno negli ultimi due anni e mezzo: in teoria potrebbero esserci persone tra di loro che stanno covando la malattia. Naturalmente, non c'è di che preoccuparsi: la tubercolosi è una malattia che può essere affrontata e vinta, senza lasciare conseguenze, se viene presa durante l'incubazione o appena si manifesta. Resta comunque la necessità di fare un po' di maggiore prevenzione.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©