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L’uomo 39enne é una guardia giurata della stessa Coopservice

Roma: rapina a portavalori, arrestato presunto esecutore


Roma: rapina a portavalori, arrestato presunto esecutore
30/10/2012, 10:48

ROMA – Il presunto esecutore materiale della tentata rapina a Roma di un furgone portavalori della società Coopservice, lo scorso 15 ottobre in via dei Carafa , è  stato arrestato dai carabinieri. Durante la rapina , avvenuta  in zona Pisana,  furono gravemente ferite, a colpi di pistola, due delle tre guardie giurate di scorta. L’uomo  un  39enne é anch'egli una guardia giurata della stessa Coopservice.  Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo, l'uomo, considerato l'autore materiale della stessa rapina, si era appostato nei pressi del supermercato dove il portavalori avrebbe dovuto effettuare un prelievo di denaro contante. Appena arrivato il convoglio, aveva sparato all'impazzata contro i suoi colleghi intenti nella scorta al mezzo, ferendone gravemente due e aveva desistito dal concludere la rapina solo dopo la reazione armata di uno di loro. L'arresto è stato eseguito in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Roma per i reati di tentata rapina e tentato omicidio. Una delle due guardie giurate ferite è tuttora ricoverato in condizioni gravissime e in pericolo di vita.

LO SCONCERTO DELLA DIREZIONE DI COOSERVICE E DEI COLLEGHI PER L’ARRESTO DI UNA GUARDIA GIURATA DI ROMA, ACCUSATA DI ESSERE L’AUTORE DELLA TENTATA RAPINA AL FURGONE PORTAVALORI DEL 15 OTTOBRE

Reggio Emilia, 30 ottobre 2012. La direzione di Coopservice esprime tutto il proprio sconcerto per l’arresto di una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Coopservice di Roma con l’accusa di tentata rapina e tentato duplice omicidio nell’ambito dell’inchiesta sull’assalto al furgone trasporto valori del 15 ottobre scorso in via dei Carafa, in zona Pisana, nel corso del quale furono ferite due guardie giurate, una delle quali è tuttora ricoverata in condizioni gravissime e in pericolo di vita.Non appena venuto a conoscenza, lo scorso 24 ottobre, del fermo da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci, il Consiglio d’amministrazione di Coopservice, in attesa degli sviluppi della vicenda, aveva disposto l’immediata sospensione cautelare da socio e, conseguentemente, dal rapporto di lavoro della guardia giurata accusata, secondo quanto previsto dal regolamento socio-lavoratore della cooperativa. L’esito inaspettato delle indagini ha creato un comprensibile e profondo turbamento fra i soci e i dipendenti di Coopservice, in particolare fra le guardie giurate della Capitale che in questo momento si sentono ancora più vicini ai colleghi feriti e alle loro famiglie.Facendosi portavoce dell’opinione condivisa dalla totalità degli addetti in forza presso l’istituto di vigilanza di Roma, Angelo Bernardini, rappresentante dei lavoratori della sicurezza in seno al sistema di responsabilità sociale di Coopservice, si è così espresso: “Se il giorno della rapina tutti quanti siamo rimasti sconvolti dalla feroce aggressione subita dai nostri colleghi Salvatore Proietti e Gianluca Palomba, la notizia che il tentativo di rapina sarebbe avvenuto per mano di un altro collega ci ha letteralmente sconcertati. Un fatto simile non si era finora mai verificato e siamo certi che si è trattato di un episodio isolato. Vogliamo manifestare con partecipazione ancora maggiore la nostra solidarietà ai colleghi feriti e ai loro familiari, e ribadire il senso del dovere e l’abnegazione di cui quotidianamente danno prova le guardie giurate di Coopservice.”Fin dal giorno della tentata rapina, i responsabili dell’istituto di vigilanza di Roma si sono messi a disposizione dei carabinieri collaborando fattivamente allo svolgimento delle indagini.  

(c.s)

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di Rosario Scavetta
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