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Ci sono contanti, appartamenti, società ed altro

Roma: sequestrati beni alla "cricca" di Anemone per 16 milioni


Roma: sequestrati beni alla 'cricca' di Anemone per 16 milioni
17/05/2012, 11:05

ROMA - Sequestro in grande stile, quello fatto questa mattina dalla Guardia di Finanza su disposizioni della Procura di Roma. Sono stati posti i sigilli su beni per 16 milioni di euro, tutti riconducibili alla cosiddetta "cricca", legata a personaggi come Angelo Balducci e Diego Anemone. C'è un po' di tutto: undici conti correnti, appartamenti - tra cui quello di Montepulciano dove abita Anemone - le quote sociali della Società sportiva romana srl (proprietaria del Salatia Sport Village, quello dove l'allora capo della Protezione civile Bertolaso andava a farsi fare "massaggi" speciali), una cassetta di sicurezza e un'auto di lusso. I reati contestati sono il concorso in corruzione continuata.
Infatti, secondo i magistrati, c'era una corruzione sistematica dei funzionari addetti a firmare appalti pubblici. Una corruzione che non era fatta con denaro ma con "servizi" di vario genere. Per esempio con Gaetano Blandini, all'epoca dei fatti a capo della Direzione generale per il cinema presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In cambio di alcuni lavori di ristrutturazione, svolti su richiesta di Angelo Balducci da imprese di fiducia di Diego Anemone presso la sua abitazione e della cessione a prezzo di favore di un'autovettura alla moglie, Blandini ha deliberato lavori pubblici per quasi 2 milioni di euro a favore della Edelweiss, per fare dei film da far interpretare a Lorenzo Balducci, figlio di Angelo. Ma non solo: basta ricordare i circa 300 milioni appaltati a favore delle imprese di Anemone nell'ambito dei Grandi Eventi - come il G8 alla Maddalena (poi tenutosi a L'Aquila) o i Mondiali di Nuoto del 2009 - in cambio dei quali facevano trovare "massaggiatrici" di eccellente livello a Bertolaso, per la sua cervicale (così ha detto lui) quando quest'ultimo andava al Salaria Sport Village. E poi si preoccupavano anche di mandare qualcuno a togliere da mezzo tutti i preservativi.

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di Antonio Rispoli
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