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Il ragazzo, omosessuale, scrive su facebook: “scusa mamma”

Roma, si butta dal terzo piano della scuola. Grave


Roma, si butta dal terzo piano della scuola. Grave
29/05/2013, 21:22

Ancora un tentativo di suicidio da parte di un ragazzino omosessuale che non si sente accettato. L’ultimo, in ordine cronologico, è accaduto a Roma dove un ragazzo di 16 anni ha tentato di suicidarsi, gettandosi dal terzo piano dell'istituto tecnico-nautico di via Salvatore Pincherle a Roma, perché non si sarebbe sentito accettato dal padre. Il 16enne, prima di compiere il folle gesto aveva lasciato un messaggio scritto su facebook, rivolto alla sua mamma, in cui le chiedeva semplicemente scusa.
“Ecco un altro drammatico episodio di solitudine, di emarginazione che suscita rabbia perché al di là delle belle solite parole, la politica continua a rimandare misure adatte a contrastare per legge l'omofobia e a mettere in campo un azione nella scuola permanente di educazione alle differenze".  Lo dichiara Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia.
Il ragazzo ora è ricoverato all’ospedale San Camillo in prognosi riservata e ha riportato fratture a entrambe le gambe.
Il giovane è precipitato su una microcar che era parcheggiata sotto la scuola e ne ha attutito il colpo. 

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di Erika Noschese
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