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Salvo qualche eccezione, tutti sono rimasti al proprio posto

Roma: sparita Parentopoli, all'Atac rimane tutto come prima


Roma: sparita Parentopoli, all'Atac rimane tutto come prima
17/03/2011, 16:03

ROMA - La Parentopoli all'Atac? Praticamente nessuno ne ha mai sentito parlare a giudicare dalle nomine fatte da Maurizio Basile, insediatori ai vertici Atac, dopo lo scoppio del caso delle assunzioni facili fatte tra amici e raccomandati del Pdl o dell'estrema destra. Tante belle parole, tante belle promesse, e poi tutto come prima. Praticamente tutti i dirigenti sono stati confermati. E chi non è stato confermato, ci ha guadagnato, come Stefania Fois, compagna di Mauro Marsilio, deputato Pdl, che ha dovuto rinunciare alla direzione del settore "Comunicazione" però ha avuto in cambio la direzione del settore "Relazione Istituzionali" e del settore "Progetti europei". Inoltre è qualificata come "Dottoressa", mentre fino a qualche settimana fa non risultava nel suo curriculum alcuna laurea.
Anche Riccardo Di Luzio, in gioventù capolista per Alleanza Universitaria alla Sapienza, ha avuto la promozione ad una delle cinque direzioni centrali. Uno dei suoi sottoposti è Gianluca Ponzio, ex militante dell'estrema destra, nominato responsabile del settore "Gestione del Personale e Relazioni industriali", ma anche il settore "Organizzazione e Sviluppo". L'avvocato Gianfrancesco Regard, nonostante l'avviso di garanzia per le vicende Ama (un'altra Parentopoli simile a quella Atac), rimane a capo degli Affari Legali. Ma sotto di lui sono state aperte due sezioni per due neoassunte: il "Contenzioso" è stato dato all'ex deputata di circoscrizione del Pdl Adriana Iacovone; lo "Stragiudiziale" a Serena Santori. Confermato al "Servizio Protezione Ambiente" l'ex magistratto, già iscritto alla P2, Giuseppe Renato Croce. Nonostante i suoi 73 anni, deve avere fantastiche qualità, visto che non è stato trovato nessun giovane in grado di sostituirlo.
Quasi tutti gli altri, chiamati a lavorare in Atac in ruoli dirigenziali senza concorso negli ultimi anni e collegati ad esponenti del Pdl o dell'estrema destra, sono stati confermati.

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di Antonio Rispoli
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