Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ROMA: STUDENTESSA SCAMBIATA PER PROSTITUTA, INFERNO IN CELLA


ROMA: STUDENTESSA SCAMBIATA PER PROSTITUTA, INFERNO IN CELLA
14/08/2008, 12:08

 

Paura e delirio a Roma. Una studentessa viene scambiata per una prostituta, e passa tutta la notte in una cella – piccola e sporca - dell’ufficio Immigrazione.

Ma la ragazza, peruviana da cinque anni nella Capitale, era stata anche umiliata davanti ai passanti proprio nel centro.

28 anni, con una amica aspetta gli altri per un aperitivo. Sedute sui gradini della chiesa di Santa Maria della Vittoria. Una volante della polizia si avvicina alle ragazze. Gli agenti abbassano il finestrino e uno dei due, secondo il racconto della peruviana, chiede: “Ma che fai ti metti a lavorare proprio qui, davanti a una chiesa?”. Incredulità, rabbia. Le due protestano. Una sorta di battibecco con gli agenti. Intorno, la gente. I poliziotti si allontanano.

Alcune donne, che hanno assistito alla scena, convincono le studentesse a denunciare l’accaduto in questura. C’è il numero di targa della volante. Sì, ci vanno in questura. Troppa umiliazione per chi studia e lavora onestamente. Negli uffici ritrovano l’agente. Carica la ragazza in macchina perché senza documenti – li aveva solo lasciati a casa – e dritti all’Ufficio Immigrazione. Qui l’inferno. La giovane è costretta a passare l’intera notte tra prostitute vere. A terra. A piangere. Il mattino dopo gli amici andranno a riprenderla. Proprio ieri la passeggiata di Letta tra i militari. Roma pericolosa. Ma per chi?
 

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©