Cronaca / Sanità

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Roma, tagli alla sanità: rischio chiusura Policlinico Gemelli

Dal commissario Bondi taglio di 29 milioni di euro

Roma, tagli alla sanità: rischio chiusura Policlinico Gemelli
29/11/2012, 15:06

ROMA - “Il rischio è che prima o poi non ce la facciamo più”. E’ il grido d’allarme del direttore del policlinico Gemelli di Roma, Maurizio Guizzardi. Sono state annunciate infatti reazioni dure ai tagli alla sanità decisi dal commissario straordinario Bondi, pari a 29 milioni di euro. L’intenzione è quella innanzitutto di impugnare i decreti, indire poi una manifestazione sotto gli uffici regionali del Lazio, senza però bloccare le prestazioni non urgenti, come annunciato dai direttori delle strutture sanitarie religiose di Roma. “L'ipotesi del blocco delle attività non è mai stata presa in considerazione”, dichiara Guizzardi, “e probabilmente ci faremo carico dei pazienti che non troveranno risposte altrove, vista la vocazione di quest'ospedale. Finché ce la facciamo, continuiamo ad assicurare l'assistenza: c'è però il rischio concreto che un giorno potremmo non farcela”. Ecco cosa provocherebbe il taglio: “Per il Gemelli essere dentro l'imprescindibile percorso di risanamento significa l'attuazione di provvedimenti, in corso di realizzazione, quali la riduzione, decisa autonomamente, di oltre 200 posti letto. Il Piano prevede, inoltre, un miglioramento delle performances e dell'efficienza ottenute grazie a una riorganizzazione complessiva dell'offerta assistenziale. Alla luce di questo impegno per il risanamento e per il riequilibrio economico finanziario, su cui pesano i crediti di oltre 800 milioni di euro vantati verso la Regione Lazio, qualsiasi nuovo intervento legislativo che taglia in modo lineare le risorse a disposizione per l'erogazione dell'offerta assistenziale per i cittadini di Roma, del Lazio e d'Italia rischia di vanificare gli sforzi a oggi sostenuti e la stessa attuazione del Piano strategico, le cui linee di azione erano state concordate con la Regione Lazio. In questo quadro si inserisce il notevole taglio sul budget 2012 previsto dai Decreti n. 348 e 349, i cui contenuti, malgrado il precedente e recente accordo con la Regione non sono stati nè negoziati nè conosciuti e senza che ne siano state valutate le conseguenze”. Dal Gemelli inoltre avvertono: “Il comportamento della Regione Lazio rischia di compromettere, fino a vanificarli, gli sforzi che il Gemelli, insieme a tutto il personale, sta facendo con l'attuazione del Piano strategico per ristrutturare i propri processi e contenere i costi al fine di raggiungere l'equilibrio economico entro i prossimi due anni e mantenere gli elevati standard assistenziali a beneficio di tutti i cittadini”. 

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di Maria Grazia Romano
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