Cronaca / Sangue

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L'omicidio al Quartaccio, a Roma

Roma, uccide il padre e poi parla del Santo Graal


Roma, uccide il padre e poi parla del Santo Graal
07/06/2009, 16:06

Una tragedia inaspettata ed assurda, quella che si è abbattuta su una famiglia di una palazzina popolare di via Andersen, zona Quartaccio, Roma. Vanessa, venti anni, problemi psichici ed un passato sembra con problemi di droga, attualmente dipendente presso una cooperativa di pulizie, nel pomeriggio di ieri ha ucciso suo padre Matteo Zanni con una coltellata al cuore al culmine di una lite. I soccorsi l’hanno trovata in strada, a qualche metro dall’edificio, ancora con le mani sporche di sangue. Il corpo di Matteo Zanni è stato trovato da una vicina, era sul pianerottolo del primo piano della palazzina.

Al momento dell’omicidio la ragazza era da sola in casa con il padre 49enne, professione vetraio. Con loro vivevano anche un altro figlio, di 12 anni, e la moglie della vittima, Gabriella, entrambi al momento fuori casa. Quando la donna è tornata ha trovato il portone circondato dai poliziotti ed ha visto l’ambulanza.

La ventenne, in evidente stato confusionale, è stata subito interrogata. Agli investigatori ha confessato l’omicidio, sostenendo di aver fatto “pensieri strani” negli ultimi giorni e facendo anche accenni senza senso al “Santo Graal”. Secondo la ricostruzione, la tragedia sarebbe arrivata al culmine di una violenta lite, al termine della quale la ragazza avrebbe colpito il padre con un coltello da cucina. L’uomo, poi, avrebbe cercato di chiedere aiuto e si è trascinato sul pianerottolo, dove è stato trovato il cadavere.

Il 49enne era molto benvoluto nella zona. I vicini lo descrivono come una persona sempre disponibile e cortese e non erano noti particolari problemi all’interno del nucleo familiare. Questa mattina moltissime persone, tra parenti e amici, hanno raggiunto l’abitazione al civico 71 di via Andersen.

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di Nico Falco
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