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La vittima aveva 33 anni

Roma, ucciso con un cacciavite per il volume della musica


Roma, ucciso con un cacciavite per il volume della musica
17/02/2014, 10:55

Muore a 33 anni per la musica troppo alta. Questa notte al Gianicolo intorno alle 2.30, Claudio Macro è stato ucciso a colpi di cacciavite da un indiano di 57 anni infastidito perché la musica della radio dall'auto del giovane era troppo alta.

Claudio, receptionist in un albergo della capitale, era uscito da un locale insieme al fratello 36enne, ingegnere. I due si sono fermati in via San Pietro in Montorio, sono scesi dall'auto e hanno dimenticato lo sportello aperto con la musica a tutto volume. Vicino a loro, c'era la roulotte di White Klifford Joseph, indiano di 57 anni che, svegliato dalla musica, esce dal mezzo e ferisce il giovane al petto perforandogli un polmone con un cacciavite di 30 centimentri che usa come chiavistello per chiudere la roulotte.

Il fratello della vittima prova a salvare Claudio trasportandolo al presidio della guardia medica del Regina Margherita, che però è chiuso. La corsa, allora, prosegue all'ospedale Fatebenefratelli ma per lui ormai non c'è più niente da fare.

L'indiano è stato arrestato per omicidio dai carabinieri del Nucleo operativo di Trastevere.

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di Elisa Manacorda
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