Cronaca / Sangue

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Era il figlio di un ex componente della banda della Magliana

Roma: ucciso in macchina con sette colpi di pistola

L'uomo era stato gambizzato ad inizio anno

Roma: ucciso in macchina con sette colpi di pistola
05/07/2011, 13:07

ROMA - Una dinamica che appare quella di una esecuzione: una Ford Ka grigia ferma al semaforo, con dentro un uomo e una donna. Appare un uomo (due secondo altre testimonianze) che spara verso il guidatore della vettura sette colpi da distanza ravvicinata, tutti diretti al petto. L'uomo, avvertito il pericolo, ha cercato di uscire dalla vettura per darsi alla fuga, ma i colpi l'hanno cemtrato mentre aveva appena iniziato il movimento ed è rimasto cadavere sulla strada e con i piedi ancora dentro la vettura.
E' morto in questo modo Flavio Simmi, 33 anni. In macchina con lui c'era una donna, che è rimasta illesa. Il padre era stato arrestato e processato con l'accusa di aver riciclato denaro per conto della Banda della Magliana, ma poi venne assolto durante il processo.
Ma lo stesso Flavio Simmi, il 7 febbraio di quest'anno, è stato vittima di un altro episodio simile: all'uscita dalla gioielleria del padre, mentre stava chiudendo la saracinesca, una persona in moto gli aveva sparato contro nove proiettili, di cui solo due l'avevano ferito in modo non grave alle gambe. Che fosse un avvertimento e questa volta l'esecuzione?

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di Antonio Rispoli
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