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Roma, Vedova sul Rapporto Ecosistema Urbano


Roma, Vedova sul Rapporto Ecosistema Urbano
28/10/2009, 16:10


ROMA - ''Nella fase di crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sembra assurdo che ancora non ci si renda conto della necessità di politiche e strategie di gestione a favore dell'ecosostenibilità". È critico il commento di Alberto Maria Vedova, responsabile per l'Ambiente del movimento Italia dei Diritti, di fronte ai dati forniti dal 16° rapporto di Legambiente in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e il 'Sole-24 Ore', che mette a confronto le prestazioni ambientali dei 103 capoluoghi di provincia italiani. Secondo lo studio nel Bel Paese si registra una battuta d'arresto nelle politiche ambientali urbane e una scarsa agilità nello sfruttare le opportunità, anche economiche, offerte da una più attenta e lungimirante gestione dei rifiuti, della mobilità e dell'energia. In particolare, la ricerca di Legambiente vede primeggiare ancora una volta solo comuni del centro-nord, mentre il Meridione resta ancora indietro. Nella classifica, Roma si posiziona soltanto 62°, bocciata sul fronte della mobilità e della gestione energetica e dei rifiuti. Nonostante ciò, l'assessore capitolino all'Ambiente, Fabio De Lillo, ha affermato come ci sia stato un miglioramento rispetto agli scorsi anni, con il recupero di otto posizioni grazie alle campagne di informazione per l'adozione di buone pratiche quotidiane e l'assunzione di uno stile di vita più sostenibile. "Nel resto del mondo e in particolare nei paesi scandinavi, il trasporto pubblico, il corretto smaltimento dei rifiuti, il riciclo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica sono all'ordine del giorno - continua l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro -. Quando manca poco più di un mese alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, dove si decideranno nuove strategie per far fronte a questa situazione, l'Italia si presenta ancora una volta indietro e soprattutto senza nessun piano che permetta di dimostrare una minima volontà di cambiamento". Riguardo poi alla posizione della Capitale all'interno della classifica, Vedova ha affermato: "È impensabile che a Roma ci sia un parco di 70 auto e 14,37 moto ogni 100 abitanti e che vengano prodotti 646 chilogrammi di rifiuti per persona. Auspichiamo che siano al più presto messi in atto dei piani strategici e che le Istituzioni dimostrino un maggiore impegno nelle politiche di sostenibilità ambientale. De Lillo si dice soddisfatto che la Capitale abbia recuperato otto posizioni, ma Roma e l'Italia hanno bisogno di azioni più concrete".

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di Redazione
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