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Roma: vigile spara su auto che ha forzato un posto di blocco


Roma: vigile spara su auto che ha forzato un posto di blocco
07/10/2009, 10:10

Sono rimasti sorpresi gli abitanti di Tor Bella Monaca, uno dei quartieri di Roma, quando hanno sentito dei colpi di arma da fuoco. Tutto era iniziato, quando una autovettura dei Vigili Urbani aveva visto una Audi A3 che procedeva nel traffico ad alta velocità, zigzagando in maniera pericolosa. Fallito il tentativo di fermarla dandole l'alt con la paletta, è iniziato l'inseguimento, che ha avuto fine quando la macchina ha dovuto rallentare, prima di tentare di immettersi sulla via Casilina, a causa dell'intenso traffico. In quel momento i Vigili hanno tentato di bloccare la macchina, mettendo la loro davanti alla Audi, di traverso. Dopo di che sono scesi, per identificare il guidatore, guidati dal Comandante Antonio di Maggio. Ma il guidatore è ripartito all'improvviso, tentando di investire proprio il Di Maggio. Il quale ha evitato l'impatto, ha estratto la pistola e ha sparato tre colpi, probabilmente con l'intenzione di colpire le ruote. Ma i proiettili si sono conficcati nel parafango, prima che la macchina scomparisse, rendendo impossibile l'inseguimento. A quel punto i Vigili hanno allertato Polizia e Carabinieri, ma sono stati questi ultimi, che evidentemente già avevano presente chi potesse essere, a rintracciare il responsabile. Infatti hanno trovato l'autovettura fuori da un esercizio commerciale, con vicino un ventenne, figlio della proprietaria dell'autovettura e ben conosciuto per piccoli precedenti penali. Il ragazzo è stato portato in caserma, dove è stato riconosciuto dal Comdandante Di Maggio come l'autista dell'autovettura, ed è stato interrogato. Alla fine è stato denunciato a piede libero per guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale. E' stata anche perquisita casa sua, e sono stati sequestrati un bilancino elettronico di precisione ed una serie di spadini utilizzati per forzare le portiere delle auto.
Ma conseguenze ci sono state anche per Antonio Di Maggio, il quale ha dovuto riconsegnare la pistola, per le indagini del caso. Ma si è potuto consolare con i complimenti ricevuti dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo il quale, evidentemente, sparare in una strada trafficata come può essere l'Aurelia va benissimo.

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di Antonio Rispoli
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