Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La donna aveva chiesto di spegnere le sigarette

Roma, vigilessa presa a calci e pugni da rom in stazione

Marino: "Episodi come questi sono inaccettabili"

Roma, vigilessa presa a calci e pugni da rom in stazione
06/08/2013, 19:53

ROMA - Una vigilessa di Roma, Claudia Macri, dopo insulti e sputi sulla divisa, è stata presa a calci e pugni da quattro rom, tre ragazzine e una ragazza più grande, a cui aveva chiesto di spegnere le sigarette in stazione. L’increscioso episodio si è verificato ieri sulla banchina della metro A di Roma, alla stazione di piazza di Spagna, attorno alle 20,00.

Alle richieste da parte della vigilessa di smettere di fumare, le ragazze sono scappate via. All’arrivo del treno la vigilessa ha cercato di mettere in guardia i turisti e gli altri passeggeri, dal momento che le ragazze erano state riconosciute come delle borseggiatrici. La cosa deve aver infastidito le giovani ragazze, che hanno iniziato ad insultare la vigilessa e a sputare sulla sua divisa. La vigilessa, infuriata per l’oltraggioso gesto, le ha rincorse, fino a che è iniziata una vera e propria aggressione. Le quattro rom hanno spinto a terra la donna e l’hanno presa a calci e pugni, fino a che sono intervenuti dei passanti che le hanno allontanate.

“L’ho fatto per difendere i passeggeri dai furti e per la divisa, nessuno può umiliarci così”, ha detto il maresciallo Claudia Macri, dopo essere stata portata in ospedale per verificare se avesse una frattura al femore.

“L'attaccamento alla divisa dimostrato dalla vigilessa mi inorgoglisce profondamente e, nell'attesa di incontrarla in Campidoglio dopo una pronta guarigione, voglio ringraziare lei e l'intero corpo della Polizia locale per il difficile lavoro che svolge quotidianamente nella nostra città, a tutela dei cittadini e dei turisti”, ha detto il sindaco di Roma, Marino. “Episodi come questi – ha continuato il sindaco – sono inaccettabili ed è mia ferma intenzione lavorare perché non si ripetano. Per questo sono già impegnato con il Prefetto di Roma allo scopo di realizzare un più efficace coordinamento tra le forze dell'ordine sul territorio comunale, affinché polizia di Stato e locale lavorino insieme per garantire la sicurezza di tutti”.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©