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La tensione in paese, però, è ancora alta

Rosarno, 200 immigrati trasferiti a Isola Capo Rizzuto


Rosarno, 200 immigrati trasferiti a Isola Capo Rizzuto
09/01/2010, 11:01

ROSARNO – Sono circa 200 gli immigrati che sono stati trasferiti da Rosarno presso il centro di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto (Kr) per motivi di sicurezza pubblica. La decisione è stata presa in seguito alla terribile due giorni nella quale si sono verificate violente proteste tra extracomunitari, polizia e abitanti, sfociate nel ferimento di molti immigrati, due dei quali sono rimasti gambizzati. A Rosarno, comunque, la stato è ancora di allerta: altri due immigrati, colpiti a sprangate e ricoverati all’ospedale di Polistena, sono in gravi condizioni. La comunità straniera presente nel paese è letteralmente impazzita: distruggono auto in sosta, danno fuoco ai cassonetti, il tutto, spiegano, per rivendicare i loro diritti. Vivono in piazzole fatiscenti lontano dal centro, squallide, con abitazioni distrutte, in pessime condizioni igieniche: la maggior parte di loro lavora in campi di raccolta agrumi e ortaggi. La tensione a Rosarno si sente, la posta in gioco è alta: le scuole sono rimaste chiuse oggi, e i negozianti hanno paura. I cittadini, però, non ci stanno: un comitato si è recato dal commissario prefettizio Domenico bagnato per chiedere il risarcimento dei danni subiti a seguito delle proteste.

IPOTESI ‘NDRANGHETA - Gli investigatori, intanto, avanzano un’ipotesi che avrebbe dell’incredibile (soprattutto se si pensa alle ferite riportate da molti immigrati ed ai due gambizzati):
dietro l’aggressione e le violenze di piazza ci sarebbe la ‘ndrangheta, che avrebbe organizzato il tutto per distogliere l’attenzione dalla vicenda del Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria.

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di Davide Schiavon
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