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Dura requisitoria del pm Antonio Sangermano

Ruby bis: chiesti 7 anni per Minetti, Fede e Mora

"I Pm dovevano intervenire, davanti alla notizia di reato"

Ruby bis: chiesti 7 anni per Minetti, Fede e Mora
31/05/2013, 17:03

MILANO  -  Dura requisitoria del pm Antonio Sangermano durante il processo “Ruby bis” nei confronti dei due imputati  Emilio Fede e Lele Mora.  "Non diciamo compari, perchè  e' un termine dispregiativo, ma definiamoli sodali e complici". Così  il pm Antonio Sangermano definisce i due.

Secondo il pm, i due seguivano sempre lo stesso schema nell'individuare le ragazze da portare ad Arcore e nell'inserirle all'interno del circuito.  Si comportavano "come assaggiatori di vini pregiati" che valutavano la gradevolezza estetica delle giovani, poi le facevano "un minimo esamino di presentabilità  socio-relazionale" e le immettevano nel circuito.

"Questi signori - afferma il pm - hanno condiviso l'organizzazione del sistema che ha dato frutti e vantaggi a tutti". Prima di una pausa, il pm ha spiegato ai giudici di aver depositato una memoria che in 55 capitoli ricostruisce il sistema delle cene".

Il pm   Sangermano, durante la requisitoria,  definisce anche  il ruolo dell'ex consigliera regionale Minetti, dicendo che:  "Nicole Minetti svolgeva un ruolo particolarmente delicato, compiendo ella stessa atti sessuali retribuiti e partecipando alle tre fasi delle cene, svolgendo un fondamentale ruolo nella corresponsione di corrispettivi economici alle partecipanti alle serate", aggiungendo che "e' falso che le cene fossero ordinari convivi arricchiti al più da qualche goliardica scenetta di burlesque".

Per il pm, al contrario , era “un sistema, un apparato complesso volto a individuare, reclutare, compattare e remunerare un nucleo di giovani donne dedito al compimento di atti sessuali a pagamento con Berlusconi che elargiva direttamente o tramite Nicole Minetti esborsi in denaro”.


Aggiornamento ore 17.05 (a cura di Antonio Rispoli)

 Alla fine della sa requisitoria, il Pm Antonio Sangermano ha chiesto che i tre imputati - Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti - siano condannati a 7 anni di reclusione ognuno. Questo perchè, ha specificato il Pm, i tre imputati svolgevano tutti e tre gli stessi compiti. Anche la Minetti non è stata solo una intermediatrice ma, come Fede e Mora, aveva il compito di "assaggiare" le ragazze da portare ad Arcore. 

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di Rosario Scavetta
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