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Ufficialmente la ragazza è solo parte lesa

Ruby si costituirà parte civile contro il premier?

Belen Rodriguez: “Quando mi chiameranno sarò in aula”

Ruby si costituirà parte civile contro il premier?
04/04/2011, 20:04

MILANO - Sono solo voci, ma che si fanno sempre più insistenti: a quanto pare Ruby Rubacuori sarebbe pronta a costituirsi parte civile contro Silvio Berlusconi. La decisione definitiva però, fa sapere il suo legale, l’avvocato Paola Boccardi, verrà presa soltanto domani e sarà formalizzata in aula tra due giorni. Mercoledì Berlusconi in Tribunale “sicuramente non ci sarà”, come ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. E forse nemmeno i suoi legali, Niccolò Ghedini e Piero Longo, impegnati alla Camera. L’udienza sarà di smistamento, utile per rinviare il processo ad altra data, probabilmente tra fine maggio e inizio giugno. Questo a meno di colpi di scena. Intanto, dai nuovi atti di indagine, depositati alle difese venerdì scorso, spuntano anche una serie di assegni che sarebbero stati versati dal premier già nel 2009 ad alcune ragazze ospiti alle feste di Arcore. E poi documenti su un bonifico di 168.400 euro da parte del premier a Giuseppe Scabini, storico manager di Fininvest, su un prestito infruttifero di 360 mila euro a Giuseppe Spinelli, fiduciario di Berlusconi, e su alcuni assegni circolari versati sui conti Mps di quest’ultimo e anche di Lele Mora. Ufficialmente Ruby è ancora solo parte lesa del reato di prostituzione minorile contestato al capo del governo, accusato anche di concussione, ma per quanto riguarda la marocchina, fonti vicine alla ragazza spiegano che la possibilità di costituirsi parte civile “è un’opzione che esiste”. La riserva verrà sciolta solo domani dopo un colloquio tra la giovane e il suo legale. Sempre domani si dovrebbe sapere definitivamente che ne sarà di quelle decine di richieste di accredito, presentate da network televisivi e fotografi di mezzo mondo, per riprendere il processo dell’anno. Sono 111 le richieste avanzate dalle varie testate giornalistiche, tra cui tv francesi, inglesi, svizzere, austriache, tedesche, statunitensi e poi anche una australiana e un’altra brasiliana. Più una giornalista cinese. Chi ha già preannunciato che andrà a testimoniare, quando sarà convocata, è Belen Rodriguez, citata tra i testi della difesa del premier.

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di AnFo
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