Cronaca / Giudiziaria

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Una delle coimputate cerca di risolvere la posizione

Ruby ter: rinviato il processo per consentire accordo con le parti civili


Ruby ter: rinviato il processo per consentire accordo con le parti civili
24/09/2018, 13:53

MILANO - L'udienza odierna del processo cosiddetto "Ruby-ter" (che vede imputato Silvio Berlusconi ed altre persone per aver corrotto i testimoni della difesa dei processi Ruby e Ruby-bis) è stata rinviata perchè i legali di uno dei coimputati - Mariarosaria Rossi, senatrice di Forza Italia - hanno chiesto un rinvio per procedere ad un accordo con le parti civili. Tradotto, significa risarcire con un accordo esterno al processo Ambra Battilana, Imane Fadil e Chiara Danese, che sono anche testimoni chiave del processo. I legali delle parti civili hanno fatto presente che non c'è stata alcuna istanza scritta per un risarcimento, ma il giudice ha rinviato lo stesso al 14 novembre. 

Si parla di risarcimenti intorno ai 10 mila euro a testa per ciascuna delle parti civili. Ma è tutto da definire. Quello che è certo, invece è che se si raggiungerà l'accordo, non solo si toglieranno le parti civili dal processo (cosa che è sempre un rischio economico per tutti gli imputati), ma la Rossi potrà chiedere, in caso di condanna, uno sconto di un terzo sulla pena, oltre a quello che sicuramente avrà come attenuanti generiche. 

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di Antonio Rispoli
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