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“Nessuna separazione. Una vita in comune con Emilio”

Rubygate, parla la moglie di Fede: “Io, risarcita”


Rubygate, parla la moglie di Fede: “Io, risarcita”
11/10/2011, 12:10

MILANO – Nessuna separazione, ma chiedere un risarcimento danni per lesione dell’immagine si. A parlare è Diana De Feo, moglie di Emilio Fede, nonché senatrice della Repubblica eletta nelle liste del Pdl, che forse per la prima volta si racconta, in qualità di moglie di Emilio Fede e donna istituzionale, in riferimento allo scandalo del Rubygate, che vede il marito coinvolto.
“Quando ho cominciato a leggere quelle cose sui giornali” e cioè dell’incontro tra Emilio Fede e Ruby nel settembre del 2009 e del presunto reato di induzione alla prostituzione, “mi sono molto arrabbiata” e “ho pensato di andare dall’avvocato e chiedere la separazione – ha dichiarato Diana De Feo - Poi ci ho ripensato e ho deciso di non chiedere la separazione, ma piuttosto i danni per lesione di immagine. Sono un senatore della Repubblica, la mia immagine è legata al nome della storia dell’arte, della cultura, non voglio vederla appannata”.
Nell’intervista rilasciata in esclusiva ad “A”, in edicola domani, la senatrice Pdl racconta: “Sono andata da lui a Milano e gli ho detto piuttosto bruscamente: ‘Da te voglio un sacco di soldi, voglio essere risarcita’. Lui mi ha detto: ‘Diana lo sai, abbiamo tutti i conti in comune, quello che possediamo appartiene a entrambi, prenditi tutto quello che vuoi’. E allora, mi sono resa conto che per me tutte queste cose hanno, in fondo, poca importanza rispetto al ricordo di tanti bei viaggi fatti insieme, abbiamo due figlie da seguire, i nipoti”.

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di Antonio Formisano
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