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Il leader sovietico dichiara guerra ai terroristi

Russi, Medvedev:"Annienteremo gli attentatori"


Russi, Medvedev:'Annienteremo gli attentatori'
01/04/2010, 19:04

MAKHACHKALA - Dopo l'autobomba esplosa questa notte ed i 2 morti causati dall'ennesimo attentato, il presidente russo Dmitry Medvedev ha effettuato una visita a sorpresa in Daghestan, nel caucaso settentrionale. Il messaggio del leader sovietico è stato chiaro e deciso: la Russia deve annientare tutti i terroristi responsabili degli attentati che, nell'ultima settimana, hanno già causato almeno 50 morti.
Ciò che è successo alla metropolitana di mosca e nel Daghestan fanno infatti pensare ad un piano preciso dei fondamentalisti islamici del caucaso; probabilmente decisi a portare avanti una violenta e massiccia offensiva nel cuore dell'ex Urrs. Per tale ragione Medvedev mostra il pugno duro contro gli attentori ed in una conferenza stampa dichiara:"Dobbiamo pugnalare i terroristi, distruggere loro e i loro rifugi". La nuova linea d'azione del Cremlino appare dunque ben delineata verso un regiome di controllo e contrasto molto più risolutivo, dato che "l'elenco delle misure per combattere il terrorismo va ampliato: esse devono essere non solo più efficaci, ma anche dure, feroci e preventive. Dobbiamo punire". Il numero uno russo conclude il suo discorso nella capitale del Daghestan con una solenne promessa:"Abbiamo tagliato la testa ai più infami banditi, ma sembra che non sia abbastanza. Li troveremo e li puniremo tutti, come abbiamo fatto con gli altri prima di loro".
I ribelli ceceni, che hanno rivendicato l'attentano di Mosca costato la vita a 39 persone, portano avanti una dura lotta terrorista nei confronti del Cremlino da diversi anni. Le modalità d'azione sono sempre le stesse: kamikaze imbottiti di esplosivo che si fanno esplodere tra la folla e bombe piazzate in punti strategici nelle città.

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di Germano Milite
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