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Il bilancio per adesso è di 45 feriti gravi e 2 morti

Russia: forte esplosione in un deposito armi


Russia: forte esplosione in un deposito armi
03/06/2011, 11:06

Si tratterebbe di un vero e proprio incubo. In Russia è esploso un deposito di armi, un arsenale dove vengono conservati missili, nella Repubblica di Udmurtia. Le continue e violente deflagrazioni si sono verificate nella notte e pare non riescano ad essere placate dal lavoro incessante dei vigili del fuoco: le immagini televisive hanno mostrato delle vere e proprie palle di fuoco risalire dal deposito verso il cielo, avvolte da una colonna di fumo denso e i frammenti delle esplosioni, stando a quanto ricostruito finora, sarebbero arrivati a 2 km di distanza. I superstiti raccontano scene da incubo, la gente dei villaggi vicini è fuggita in preda al panico dalle proprie case, mentre le autorità hanno deciso di evacuare 28 mila persone dai villaggi dell’Udmurtia, così come dal limitrofo Tatarstan. A Pugachevo la metà delle case è stata rasa al suolo e il bilancio per adesso è di 45 feriti gravi e due morti.
All’interno del deposito erano custodite, prima di essere smantellate, 10mila tonnellate di armi di vario calibro e 58mila tonnellate di munizioni destinate ad essere distrutte. In lotta contro questo grande incendio ci sono 300 persone, tre treni dei vigili del fuoco e quattro unità di aeromobili. Il bilancio di 45 feriti è confermato dal Ministero della Salute della Repubblica. Il ministero della Difesa ha inizialmente negato la presenza di missili nell’arsenale 102 e ha dichiarato che a fuoco stava andando soltanto una sezione amministrativa, ma in seguito ha dovuto ammettere l’emergenza. Mosca ha destinato veicoli pesanti corazzati per accelerare la liquidazione del rogo, ma la situazione è aggravata dal fumo alto provocato dalle fiamme e dal materiale in combustione.

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di Antonio Formisano
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