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Iniziativa di pessimo gusto del MInistro del Welfare

Sacconi: battuta con stupro; il Pd chiede le scuse per le donne



Sacconi: battuta con stupro; il Pd chiede le scuse per le donne
08/09/2011, 13:09

Sta destando molto scalpore l'ennesima battuta fuori luogo fatta da un esponente del governo. Si tratta questa volta del Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Invitato alla festa denominata "Atreju '11", organizzata dai giovani del Pdl, ha parlato riguardo allo sciopero fatto dalla Cgil martedì contro la manovra finanziaria approvata ieri, insieme al segretario della Cisl, Raffaele Bonanni (ovviamente, nello stile antidemocratico del Pdl, si invitano due persone che sostengono le stesse idee, ndr). Ad un certo punto, per spiegare dal suo punto di vista l'articolo 8 della manovra finanziaria, che prevede l'appoggio dei sindacati per derogare dalle leggi dello Statuto dei Lavoratori, ha tirato fuori una battuta: "In un convento, nel '600 entrano alcuni briganti e violentano tutte le suore, tranne una. Quando il Sant'Uffizio le chiede: 'Ma come mai non l'hanno violentata?', lei risponde: 'Perchè ho detto di no'".
E' evidente l'intenzione di sottolineare il fatto che c'è bisogno dell'ok dei sindacati (e quello di Cisl e Uil è quasi scontato) per violare i diritti dei lavoratori. Tuttavia la battuta non è stata molto apprezzata, dalle donne. Come dimostrano le parole di Mariapia Garavaglia, senatrice del Pd: "Stona in bocca a Sacconi una barzelletta sulle suore! Si possono fare paragoni meno 'sacrileghi', ma soprattutto è inaccettabile che venga violata la dignità delle suore, donne che sanno dare esempi di autentica immolazione. Con una inutile gaffe si è evocato un atto criminale che suore martiri hanno subito davvero durante la recente tremenda guerra in 'Kosovo'". Ma altri esponenti femminili hanno protestato, chiedendo che il Ministro si scusi con tutte le donne offese dalla frase.

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di Antonio Rispoli
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