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Le strane disuguaglianze tra vicende simili

Sakineh, Shalit e gli altri sconosciuti


Sakineh, Shalit e gli altri sconosciuti
02/09/2010, 11:09

E' notizia di questi giorni (tutti i giorni, da un mese a questa parte) la vicenda di Sakineh Mohammadi Ashtiani, una donna iraniana condannata a morte per l'omicidio del marito e per l'adulterio (secondo le accuse ha collaborato col suo amante ad uccidere il marito) mediante lapidazione. Nei mesi scorsi si è parlato a lungo di Gilad Shalit, soldato dell'esercito israeliano rapito da alcuni palestinesi nel 2006 (l'episodio fu la scusa che Israele aspettava per tentare di annettersi una fascia di territorio libanese profonda 30 Km., scatenando una guerra che fu interrotta solo dall'invio dei soldati italiani e di altre nazionalità sotto l'egida Onu a fare da spartiacque) e ancora non rilasciato.
Ovviamente sono due persone da salvare, se è possibile. Tuttavia appare strana questa insistenza sotto un altro aspetto. Ogni anno nel mondo avvengono quasi 8000 esecuzioni all'anno, dice Amnesty International, di cui oltre 5000 in Cina. Significa, facendo una media approssimativa, oltre 20 esecuzioni al giorno. Visto che la storia di Sakineh va avanti da circa un mese, nel frattempo sono state giustiziate circa 600 persone. Qualcuno conosce i nomi di queste persone? La loro nazionalità? i reati per cui erano stati condannati? Se hanno avuto o no un giusto processo? No, nessuno sa niente. Però si continua ad insistere solo su Sakineh. Sarà dovuto al fatto che è iraniana? E che quindi si sta usando questa vicenda - su cui sono state dette molte cose non vere - solo per sferrare un attacco mediatico teso a dimostrare che l'Iran è un cattivone?
Nel caso di Gilad Shalit, è stato rapito da 4 anni e non se ne sa nulla. Ma ogni anno i soldati israeliani fanno incursione nelle case dei palestinesi, sequestrando persone che poi letteralmente svaniscono nel nulla, perchè non se ne sa niente, dato che Israele nega persino di averli presi. Però di queste persone non esce mai scritto sul giornale. Nè sta scritto che queste persone vengono torturate e poi uccise. Invece si sprecano tonnellate e tonnellate di pagine per il soldato Shalit. Anche qui, come mai? C'entrerà qualcosa il fatto che è israeliano e tutti i nostri mass media, quando parlando di Israele, danno sempre un taglio favorevole al governo di Tel Aviv, qualsiasi cosa esso faccia?Al punto che gli oltre 1500 morti civili palestinesi dell'operazione Piombo Fuso, nel 2009, ancora oggi sono considerati un semplice incidente che nessuno ricorda più.

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di Antonio Rispoli
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