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Saldi, presentato il vademecum. Via dal 2 gennaio in Campania


Saldi, presentato il vademecum. Via dal 2 gennaio in Campania
07/12/2012, 13:06

Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro  e il consigliere alle Attività Produttive e sviluppo economico Fulvio Martusciello hanno presentato oggi  in sala giunta “E’ tempo di saldi”, il vademecum per consumatori ed operatori del settore.

 

Erano presenti i presidenti di Confcommercio Campania Maurizio Maddaloni e Confcommercio Napoli Pietro Russo, il presidente provinciale Confesercenti Caserta e componente della giunta regionale di Confesercenti Campania Maurizio Pollini.

 

Il vademecum presentato oggi sarà oggetto di un protocollo d’intesa tra Regione Campania, Unioncamere Campania, Confcommercio Campania e Confesercenti Campania.


Obiettivo del vademecum è fornire ai consumatori la garanzia della qualità della merce proposta nel periodo dei saldi, contribuendo a stabilire un sistema di regole che metta in luce anche professionalità e trasparenza dei commercianti.

 

I saldi 2013 cominceranno il 2 gennaio e si concluderanno il 31 marzo.


Queste le nuove regole:

 

  • Gli operatori economici devono indicare la composizione dei prezzi di vendita al pubblico, riportando, in maniera chiara sui cartellini esposti al pubblico, il prezzo intero del prodotto, la percentuale di sconto applicata ed il prezzo in saldo. 

 

  • Il negoziante è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato per cui, nel caso venga richiesto un prezzo diverso, il consumatore potrà pretendere che ci si adegui a quanto dichiarato sul cartellino. 
  • Le merci in saldo devono essere indicate in modo inequivocabile per distinguerle da quelle poste in vendita al prezzo ordinario evitando ogni possibilità di confusione.

 

  • Il negoziante è tenuto a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiareSe non è possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza alcuna spesa accessoria, una riduzione proporzionale del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto.

 

  • I negozianti convenzionati con carta di credito sono tenuti ad accettarla anche nel periodo dei saldi, così come è ammesso il pagamento a mezzo bancomat laddove sia esposto il relativo logo. 

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di Redazione
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