Cronaca / Sesso

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Salerno, 80 ragazzine adescate in rete


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Salerno, 80 ragazzine adescate in rete
07/06/2012, 16:06

Ragazzine adescate in rete, costrette a mostrarsi nude e a compiere atti sessuali in web cam, sotto la minaccia di una denuncia per la violazione di una fantomatica legge sulle chat. E' questo l'espediente adottato da un 36enne salernitano per contattare oltre 4mila ragazzine in rete, delle quali più di 80 sono cadute nella rete del pedofilo internauta. Dalle denunce di alcuni genitori pervenute da tutta Italia, sono scattate le indagine della Polizia Postale della sezione di Salerno che grazie a un certosino lavoro di indagine è riuscita a incastrare l'uomo.
L'arrestato si fingeva un funzionario della Microsoft e contattava le vittime comunicando che erano state denunciate per la violazione del regolamento del sistema "Messanger". Le ragazzine spaventate per le possibili conseguenze chiedevano come poter rimediare e l'uomo gli annunciava che sarebbero state contattate dal denunciante. Dopo poco, con un nuovo account, l'uomo ricontattava le vittime chiedendo di mostrarsi nude e compiere atti sessuali in webcam in cambio del ritiro della denuncia. Nel tranello sono cadute anche minori di 14 anni. Grazie alle indagini degli agenti per l'uomo che ha messo in piedi questa spaventosa rete si sono spalancate le porte del carcere.

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di Redazione
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