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Salerno al setaccio: niente scontrini ed evasori totali


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Salerno al setaccio: niente scontrini ed evasori totali
07/08/2012, 08:51

SALERNO - Vasta operazione della Guardia di Finanza di Salerno con il “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” eseguito a Salerno e nel suo hinterland. In materia di emissione di SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI , sono stati eseguiti 434 controlli, che hanno portato alla constatazione di 316 violazioni per mancata e/o irregolare emissione di tali documenti fiscali (percentuale di irregolarità del 72.8%). Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio salernitano. Nel corso dell’attività, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, hanno “scovato” diversi “evasori totali”, persone totalmente sconosciute al fisco. Spiccano le posizioni di un fruttivendolo e di un barbiere di Scafati (entrambi con attività ben avviata e frequentata in pieno centro cittadino). Il primo considerata la grande convenienza dei prezzi esposti, cosa che ha insospettito i finanzieri, aveva una attività ben avviata, molto frequentata dalla clientela, rilasciando addirittura lo scontrino, peccato che poi ,a seguito dei controlli eseguiti, la partita i.v.a. risultava essere cessata da anni. Il secondo, anch’esso con attività ben avviata, in pieno centro cittadino e con ampio parcheggio riservato alla clientela, diligente agli obblighi contributivi ma era totalmente sconosciuto al fisco. Le due operazioni hanno permesso di constatare un’evasione fiscale di circa 200.000 euro.    Inoltre, in un mercato rionale di Salerno è stato individuato un venditore ambulante apparentemente dotato di un misuratore fiscale che emetteva numerosi scontrini riportante la partita I.V.A., però nel leggere lo scontrino i militari notavano che nei corrispettivi giornalieri erano state battute 17230 emissioni a metà mattinata, insospettitisi approfondivano il controllo individuando che lo stesso non aveva mai presentato una dichiarazione fiscale, essendo totalmente sconosciuto al fisco. Stessa posizione in uno stabilimento balneare nei pressi della stazione di Salerno che noleggiava oltre 60 tra lettini, sdraio ed ombrelloni, seppur in possesso della concessione demaniale era completamente sconosciuta al fisco.  Ancora più paradossale la posizione di un’attività di autolavaggio in Eboli non regolare, con annessa autorimessa della capienza di oltre 150 autovetture, che si era abusivamente allacciata alla rete idrica comunale. A svolgere l’illecita attività era un soggetto, tra l’altro dipendente pubblico, che aveva assunto due lavoratori “in nero”. Che si sommano ai già 64 lavoratori non regolari scoperti  nei primi sette mesi dell’anno. Controlli a tappeto sono stati eseguiti, anche su tutto il litorale costiero, da Positano e Marina di Camerota, a numerosi stabilimenti balneari. Sono stati eseguiti 42 controlli che fiscali, nonché alla scoperta di 17 lavoratori non regolari. (Rocco Papa)

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di Rocco Papa
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