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Salerno, caccia agli evasori fiscali: numerosissime le violazioni constatate


Salerno, caccia agli evasori fiscali: numerosissime le violazioni constatate
25/02/2012, 10:02

In linea con gli indirizzi impartiti dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza di Napoli, tesi alla repressione dell’evasione fiscale in ogni sua manifestazione, a mezzanotte di ieri ha avuto termine un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio”, effettuato a cura di oltre 120 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, che ha interessato diverse aree del capoluogo irpino e dei centri più rappresentativi della provincia.

In particolare, pattuglie di finanzieri hanno attuato nel centri interessati una serie di attività operative volte al contrasto ed alla prevenzione dell’evasione fiscale e contributiva, degli illeciti fenomeni del sommerso di lavoro, dell'abusivismo commerciale, della contraffazione marchi e della tutela del made in Italy.

Sono stati effettuati complessivamente nr. 152 interventi, che hanno portato al sequestro di 632 articoli palesemente contraffatti, con successiva denuncia all’A.G. di nr. 3 soggetti sorpresi a porre in vendita gli articoli illeciti.

Sono stati effettuati mirati interventi nei confronti di esercizi commerciali operanti nel settore del commercio di abbigliamento in genere, della ristorazione ed artigianali, presso i quali sono stati individuati 12 lavoratori irregolari.

Nei confronti di due imprese sottoposte a controllo, sono state inoltrate altrettante segnalazioni di sospensione dell’esercizio dell’attività alla Direzione Territoriale del Lavoro di Avellino, per il superamento del 20% di lavoratori in nero sul totale della forza lavoro impiegata.

Nel corso del controllo economico del territorio sono stati controllati diversi soggetti a bordo di automezzi di “grossa cilindrata” allo scopo di acquisire indici di capacità contributiva da utilizzare per i successivi approfondimenti ai fini fiscali.

Al riguardo, è emerso che su n. 21 veicoli controllati, n. 3 sono risultati intestati a persone fisiche e/o imprese che dichiarano un reddito totalmente incongruo rispetto alla spesa sostenuta.

In un caso, è stata sottoposta a controllo una casalinga alla guida di una AUDI Q7 3.0; gli altri due riguardano due imprenditori, di cui uno alla guida di una LAND ROVER 3.6, che nell’ultimo biennio non ha presentato le dichiarazioni e l’altro, alla guida di una PORCHE PANAMERA 4.8, che risulta aver dichiarato un reddito di 20.000,00 euro.

In materia di controlli strumentali, lo scenario che si è presentato ai militari ha confermato la tendenza negativa da parte di taluni operatori ad omettere il rilascio del previsto documento fiscale, con una incidenza dei rilievi che si è attestata ad oltre il 74% dei controlli eseguiti: questo dato fa emergere che circa tre esercizi commerciali su cinque, non adempiono agli obblighi fiscali previsti dalla vigente normativa; infatti, su 105 controlli eseguiti, sono state rilevate nr. 74 mancate emissioni e nr. 2 omesse installazione di misuratori fiscali.

La presenza dei finanzieri ha determinato una variazione media degli incassi del 107%, con un picco massimo del 870%.



Infine, è stata inviata alla Direzione Provinciale di Avellino dell’Agenzia delle Entrate una proposta di sospensione temporanea dell’attività, per reiterate mancate emissioni dello scontrino/ ricevuta fiscale.

Sono in corso attività di approfondimento volte a definire le posizioni fiscali dei soggetti sottoposti a controllo.

L’azione del Corpo è sempre più forte verso tutte le forme di distorsione dell’economia legale che, oltre ad arrecare danno notevole all’erario, determinano altresì posizioni di concorrenza sleale verso operatori che, al contrario, rispettano le norme.

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di Redazione
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