Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Salerno, capitale del riciclo di carta e cartone


Salerno, capitale del riciclo di carta e cartone
18/11/2009, 13:11


SALERNO - Riciclo Aperto Impianti, il porte aperte nazionale della filiera cartaria, coinvolge anche Salerno e per l’occasione la Cartesar di Pellezzano darà a tutti i cittadini la possibilità di vedere con i propri occhi la rinascita della carta e cartone provenienti dalla raccolta differenziata salernitana. Autorevole il carnet di ospiti che il 19 novembre, a partire dalle undici, visiterà la cartiera, allestita per l’occasione con una suggestiva scenografia realizzata con gigantesche bobine di carta riciclata. E’ confermata la presenza di Vincenzo De Luca Sindaco di Salerno; Gerardo Calabrese Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno: Giovanni Romano, Assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno; Walter Ganapini, Assessore all’Ambiente della Regione Campania; Mariella Maffini, Protezione Civile-Sottosegretariato all’emergenza rifiuti della Regione Campania. Nel corso dell’incontro, verrà inoltre conferito uno speciale riconoscimento a Giuseppe Ientile, Pasquale Memoli e Matteo Memoli, veri pionieri che hanno compreso con largo anticipo l’importanza del riciclo e che dieci anni fa hanno contribuito ad organizzare, per la prima volta, la raccolta di carta e cartone nel Comune di Salerno.
Alla fine della mattinata, è in programma una degustazione a base di pizza, cucinata in diretta in un forno allestito ad hoc in cartiera. Lanciato nove anni fa da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica), e organizzato in collaborazione con Assocarta e Assografici, Riciclo Aperto Impianti, in corso fino al 21 novembre, vuole dare a tutti i cittadini la possibilità di vedere da vicino il lavoro di cartiere, cartotecniche e piattaforme di selezione del macero per far vedere concretamente che fine fanno i milioni di giornali, scatole, imballaggi, sacchetti che ogni giorno vengono raccolti in modo differenziato per rinascere a nuova vita.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©