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La donna stava curando le piante sul terrazzo

Salerno, donna uccisa dalla puntura di un calabrone


Salerno, donna uccisa dalla puntura di un calabrone
21/06/2012, 18:06

Come ogni giorno stava innaffiando le piante sul suo terrazzo ma stamattina una donna di Cava Dè Tirreni è stata punta da un calabrone: il   suo viso si è gonfiato a dismisura, segno dell'edema, e dopo qualche ora è morta. La vittima è Sara D'Alessio , ottantaseienne di Cava de' Tirreni molto conosciuta in città per la sua lunga carriera all'ospedale Santa Maria dell'Olmo prima come cuoca, poi come infermiera nel reparto di medicina interna ed ancora oggi a fianco di malati, medici e paramedici come volontaria dell'associazione Avo.
“É stato un calabrone - racconta ancora sconvolto dal dolore il nipote che viveva con l'anziana, vedova di Ulderico Salvati, nella loro casa al centralissimo Corso Umberto I - Lei curava sempre le sue piante che sono sistemate sul terrazzino. É uscita per innaffiarle e quando è rientrata mi ha detto di essere stata punta da un calabrone”.
Il veleno iniettato dall'insetto ha provocato nella donna, molto probabilmente un soggetto allergico, uno shock anafilattico. “Ho subito capito che non stava bene - continua il nipote - il suo volto si è gonfiato: la sua faccia era come deformata”.
Il gonfiore del volto è stato il primo sintomo, ma non certo l'unico. La donna su consiglio di un medico, contatto telefonicamente, ha preso dei farmaci contro le allergie. Ma non è bastato, anzi con il passare del tempo le sue condizioni sono peggiorate. Insieme all'edema è comparsa anche la sudorazione e soprattutto gravi difficoltà respiratorie. É stato allora che i familiari hanno deciso di accompagnare l'anziana in ospedale, ma una volta giunta al Santa Maria dell'Olmo il suo quadro clinico era ormai inevitabilmente compromesso.
I medici del pronto soccorso e i loro colleghi della divisione di rianimazione hanno tentato di tutto per salvarla e contrastare la reazione allergica, ma purtroppo per l’anziana donna non c'è stato più nulla da fare. L'anziana è deceduta poco dopo in ospedale a causa di complicanze innescate dalla grave reazione allergica.
“Siamo davvero dispiaciuti: oggi è un giorno veramente molto triste - commentano i medici del Santa Maria dell'Olmo che erano soliti scambiare qualche chiacchiera con l'anziana che frequentava quasi quotidianamente le corsie ospedaliere per stare accanto ai malati”. Stessa tristezza anche negli uffici dell'ospedale: “Era una donna minuta eppure molto forte. Nonostante la sua età era molto attiva - dicono le operatrici degli uffici del Santa Maria dell'Olmo - ed impegnata. Aveva sempre una parola buona per tutti e un sorriso rassicurante”.

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di Erika Noschese
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