Cronaca / Sanità

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Salerno, esposto alla Procura di USB su Ospedale Umberto I


Salerno, esposto alla Procura di USB su Ospedale Umberto I
09/02/2011, 12:02

USB: gravissime criticità nelle attività di emergenza-urgenza e terapia sub-intensiva del reparto Pediatria dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (SALERNO)

Dopo mesi di denunce e note formali alla dirigenza politica ed amministrativa, USB presenta un esposto alla Procura della Repubblica, ai NAS,alla Guardia di Finanza e all’Ispettorato del Lavoro.

L’esposto che oggi viene presentato descrive le gravi criticità presenti nel reparto Pediatria dell’Ospedale Umberto I, così come sono state già denunciate dal personale infermieristico che lavora in detta Unità Operativa Complessa nell’ormai lontano 6 ottobre 2010. Ad oggi nulla è stato fatto, anzi si sono succedute nel tempo una serie di note a firma di diversi Dirigenti Medici, dal Direttore Sanitario al Responsabile U.O.C. di Pediatria oltre al Responsabile del Pronto Soccorso, allegate nell’esposto alla Procura, che hanno generato e generano solo una “confusione organizzativa” che non lascia presagire nulla di buono rispetto a delle reali situazioni di urgenza-emergenza di bambini critici afferenti al nosocomio in questione.

Purtroppo l’ultimo gravissimo episodio occorso ad una bambina di 12 anni, deceduta successivamente presso il l’Ospedale “Cotugno” di Napoli, conferma la necessità di intervenire urgentemente in questa situazione “confusa”, per usare un eufemismo, di competenze, di rimpalli di responsabilità, di richiami a protocolli mai praticati e osservati.
L’Unione Sindacale di Base richiede un intervento autorevole, deciso e concreto, non più rimandabile. Non sono accettabili né possono più essere nascoste, disfunzioni, disservizi, malversazioni, sprechi, inefficienze e tutte le violazioni di legge, norme e contratti in vigore. Non si può più accettare, in maniera silente, comportamenti illeciti e dichiarazioni non rispondenti al vero, che ormai sono insopportabili quando le conseguenze di questa situazione possono compromettere il diritto alla salute di tutti i cittadini e tragicamente determinare “vittime innocenti”.

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di redazione
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