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Affisso un manifesto per il 25 aprile dove non se ne accenna

Salerno: Presidente della Provincia cancella il fascismo


Salerno: Presidente della Provincia cancella il fascismo
22/04/2010, 17:04

SALERNO - Incredibile dimenticanza (o qualcosa di peggio? ndr) del Presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, eletto nel giugno scorso a questa carica. E' stato affisso un documento, per ricordare il 25 aprile, con queste parole: "La Festa del 25 aprile celebra la riconquista della libertà del popolo italiano e la difesa dei valori fondanti per la dignità dell'uomo e per la convivenza civile e democratica della nostra comunità nazionale. In questa ricorrenza, un pensiero va al sacrificio dei giovani soldati degli eserciti alleati ed in particolare a quello del contigente statunitense, immolati sull'altare di un'altra Patria per l'affermazione degli ideali di libertà e democrazia.L'intervento dell'America nella nostra terra ha sancito un'alleanza che ha garantito un luogo periodo di pace e di progresso economico e sociale, senza precedenti e ha salvato l'Italia, come l'Europa, dalla DITTATURA COMUNISTA. Il sacrificio di tanti, militari e civili, che hanno aiutato la coalizione "Alleata" dei Paesi democratici, rappresenta il punto fondante della nostra nuova Nazione. L'identità ed il sacrificio di chi ovunque ha combattuto per la Patria sono, comunque, una risorsa dalla quale attingere idee e forze per il governo e lo sviluppo della nostra terra. Con questo spirito, l'Amministrazione della Provincia di Salerno, attraverso la celebrazione dell'anniversario del 25 aprile ripropone un ricordo ed ispira un nuovo progetto d'unità nazionale, volto a costruire un futuro migliore per i nostri figli, nel quadro dell'Alleanza e delle Nazioni Democratiche".
Come si può notare, non una parola sul fascismo. Si riesce ad inserire addirittura il fatto che i soldati americani ci hanno salvato dalla "dittatura comunista" che però nel 1945 erano alleati degli americani. Come si vede, la cancellazione della nostra storia continua.

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di Antonio Rispoli
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