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Salerno, sequestrate 3 tonnellate di g.p.l. e 1 tonnellata di olio lubrificante illegalmente detenuti


Salerno, sequestrate 3 tonnellate di g.p.l. e 1 tonnellata di olio lubrificante illegalmente detenuti
09/02/2012, 12:02

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, in linea con l’energica azione di contrasto ad ogni forma di illegalità, ha disposto e coordinato un’articolata operazione di servizio a contrasto delle irregolarità nei settori delle accise gravanti sugli oli minerali e sul Gpl.
I finanzieri del Gruppo Salerno hanno attuato una intensificazione presso gli impianti di distribuzione carburanti privati per verificare il corretto assolvimento degli obblighi fiscali e il settore della sicurezza degli impianti.
I controlli sono stati orientati anche nella ricerca dei “DEPOSITI” utilizzati per la distribuzione illegale di Gpl, al fine di arginare una possibile ripresa del contrabbando favorita dall’andamento crescente del prezzo dei carburanti presso i distributori.
L’attività operativa ha consentito di individuare nel Comune di Giffoni Sei Casali (SA), un gestore di un impianto stradale di carbolubrificanti, nonché rivenditore di bombole di gpl, che aveva ampliato a dismisura la capacità del proprio deposito, ponendo in serio pericolo l’incolumità pubblica.
Difatti all’interno dello stesso erano stoccati:
- oltre 1.000 chilogrammi di olio lubrificante contenuto in lattine sprovvisto di autorizzazioni, quali il certificato di prevenzione incendi e denuncia U.T.F.;
- oltre 2.500 chilogrammi di g.p.l. in bombole, che eccedevano di molto il limite massimo delle autorizzazioni;
- 271 bombole di g.p.l. vuote.
Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed immediatamente posto in sicurezza presso un deposito autorizzato.
V.S. di 40 anni, gestore del distributore stradale è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria, per i reati di cui agli artt. 678 c.p. (detenzione abusiva di materie esplodenti) e 679 c.p. (omessa denuncia di materie esplodenti), e ai competenti uffici finanziari per le relative applicazioni delle sanzioni amministrative.
Il risultato conseguito testimonia ancora una volta la costante attenzione e l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza al contrasto dello specifico settore.

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di Redazione
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