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Salerno, sequestro di beni ad imprenditore usuraio


Salerno, sequestro di beni ad imprenditore usuraio
11/01/2012, 10:01

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Salerno di beni mobili, immobili, aziende e disponibilità finanziarie direttamente ed indirettamente riconducibili ad un imprenditore edile ed ai componenti del suo nucleo familiare.
L’attività, che si inserisce nel contrasto ai patrimoni illecitamente costituiti, è il frutto della meticolosa ricostruzione operata dalla Fiamme Gialle all’esito del giudizio di condanna per il delitto di usura nei confronti dell’imprenditore, che ha permesso di accertare in capo al medesimo la disponibilità, anche per interposte persone fisiche e giuridiche, di beni risultati sproporzionati rispetto al reddito dichiarato ed alla propria attività economica esercitata.
In particolare, le indagini hanno dimostrato che i vari amministratori delle entità giuridiche sottoposte a sequestro si sono prestati a ricoprire tale incarico solo “formalmente” in quanto di fatto la gestione era curata direttamente dall’ imprenditore e che le molteplici cessioni di quote societarie erano solo apparenti e finalizzati a schermare la reale proprietà e riconducibilità.
Pertanto, le fittizie intestazioni hanno costituito il tentativo da parte dell’uomo di dissimulare l’esistenza e la titolarità di un patrimonio la cui provenienza non era dallo stesso giustificabile, consentendo alla locale Procura della Repubblica di indagarlo per l’art. 12 quinquies della legge n. 356/92 (Trasferimento fraudolento di valori) e richiedere il sequestro preventivo dell’intero patrimonio sulla base alla vigente normativa antimafia (art. 12 sexies della medesima legge).
Il provvedimento eseguito ha avuto ad oggetto il sequestro dell’intero capitale sociale nonché del patrimonio aziendale di cinque società, operanti nel settore delle costruzioni/ristrutturazioni, alcune delle quali risultate aggiudicatarie di appalti pubblici.
Complessivamente è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca, quanto di seguito elencato:
1) patrimonio aziendale e intero capitale sociale di 5 società;
2) un’attività commerciale (Bar) sita in Salerno;
3) un’attività di agriturismo con sede in provincia di Avellino;
4) nr. 2 immobili con relative pertinenze,
5) nr. 6 automezzi;
6) disponibilità finanziarie in corso di quantificazione, relativi a 15 rapporti.
Il valore dei beni mobili ed immobili sottoposti a sequestro ammonta ad oltre due milioni di euro.

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di Redazione
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